Minaccia l’ex moglie e tenta di portare la figlia in Svizzera

altMonte Olimpino – Alle 7 di ieri ha raggiunto la casa della ex coniuge e ha forzato la porta. Nell’abitazione c’erano anche il compagno della donna e i loro due bimbi piccoli
L’uomo è stato fermato dalla polizia di frontiera in via Bellinzona. Era diretto a Chiasso con la bambina di 11 anni

Le discussioni con la ex moglie per l’affidamento della figlia erano continue. Dopo l’ennesima lite, un uomo di 43 anni, italo-svizzero, ha pensato di mettere fine a quei litigi in modo violento. Alle 7 di ieri mattina ha raggiunto la casa della ex compagna, a Monte Olimpino, ha forzato la porta d’ingresso e ha portato via con la forza la bambina, 11enne.
In auto, si è diretto poi verso la Svizzera, ma è stato fermato dagli agenti della polizia di frontiera e arrestato prima che varcasse

il confine. La ragazzina, spaventata ma incolume, è tornata dalla mamma.
Il 43enne è arrivato a Como, attorno alle 7 del mattino, e ha raggiunto la casa della ex moglie e della figlia. Nell’abitazione c’erano anche il compagno della donna e i figli della coppia, due bimbi di pochi anni. L’uomo aveva con sé alcuni attrezzi, tra i quali sembra anche una grossa mazza.
Dopo aver forzato la porta d’ingresso e danneggiato l’androne del palazzo, l’uomo è entrato nell’appartamento della ex, probabilmente mentre tutti i residenti erano ancora addormentati. Il 43enne ha preso con sé la figlia 11enne e l’ha portata fuori dall’abitazione, continuando a minacciare i presenti con la mazza e inveendo contro alcuni vicini che hanno provato a parlargli per fermarlo.
Da Monte Olimpino è partita una richiesta di aiuto al 112 e la sala radio dei carabinieri di Como ha diramato la notizia di quanto stava accadendo. Fin dall’inizio è stato chiaro che l’uomo volesse, con ogni probabilità, portare la bambina oltreconfine, a Chiasso, dove vive da tempo.
Immediato l’intervento delle pattuglie della polizia di frontiera di Ponte Chiasso che hanno intercettato l’auto del 43enne in via Bellinzona. Gli agenti sono riusciti a intimare l’alt alla macchina prima che varcasse il confine. La bambina è sta accompagnata negli uffici della polizia e tranquillizzata in attesa della mamma, che ha presentato denuncia spiegando nel dettaglio quanto accaduto poco prima.
Sull’auto dell’uomo sono stati trovati e sequestrati un martello, uno scalpello e una chiave inglese. Gli agenti della polizia hanno contattato la Procura di Como e il sostituto procuratore di turno, Alessandra Bellù, ha disposto l’arresto del 43enne, già trasferito al Bassone. È accusato di sottrazione di minore, violazione di domicilio, violenza privata, danneggiamento e porto abusivo di oggetti atti ad offendere.

Anna Campaniello

Nella foto:
La polizia di frontiera di Ponte Chiasso ha intercettato l’auto del 43enne in via Bellinzona (Mv)

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