“Miniartextil” sempre più internazionale

altMostre La kermesse di arte tessile fa il bis in Francia e vara la nuova edizione di Villa Olmo dal titolo “Gea”
La fiera di arte tessile comasca “Miniartextil” corre contro il tempo, guarda già all’Expo 2015 e si fa sempre più internazionale. Infatti deve organizzare in tutta fretta la nuova edizione prevista a Villa Olmo (location di prestigio ormai confermata) dal 5 aprile al 2 giugno prossimi, giocando così largamente d’anticipo rispetto alla periodizzazione autunnale testata con successo lo scorso anno. Questo perché il Comune di Como proprietario della struttura (siamo ancora in attesa di capire

se arriveranno i fondi Cariplo per farla diventare degno centro di cultura internazionale come merita) ha scelto di far slittare la grande mostra sull’arte del ’900 e il tema della città, curata da Flaminio Gualdoni: non si terrà come di consueto dalla primavera all’estate ma partirà a giugno e si protrarrà fino a novembre. Un bel vantaggio poter contare sulla stagione mite che diventa poi calda, per “Miniartextil”, ma anche tanto lavoro in più per gli organizzatori Mimmo Totaro e Nazarena Bortolaso dell’associazione “Arte&Arte” (premiata con l’Abbondino d’Oro nel 2011) e in condizioni sempre più difficili vista la crisi economica per trovare sostegni e finanziamenti.
Intanto la kermesse d’arte tessile che annovera artisti da ogni continente diventa come detto sempre più mondiale. Infatti festeggia il decennale della presenza alle porte di Parigi, a Montrouge, dal 27 febbraio al 23 marzo, aggiunge da aprile un’altra location francese al tour dell’edizione 2013 (Caudry, conosciuta a livello mondiale per la produzione del pizzo: qui è stato realizzato l’abito di nozze della nuova Duchessa di Cambridge, Kate Middleton) e tra le location lariane con alta vocazione turistica sceglie Villa Carlotta a Tremezzo. Prestigio al cubo, quindi.
Il tema di quest’anno, dopo la stupenda performance degli artisti di “Eros” sarà “Gea”, ossia “Terra”, per marcare in modo significativo il territorio con una riflessione sul filo dell’arte dedicata al pianeta, alle sue ricchezze, ai suoi prodotti e alla sua unicità per chi la abita (tutti i viventi, nessuno escluso).
Il bando per partecipare con “minitessili” all’edizione 2014 è già in rete e chiuderà a fine febbraio, poi ci saranno le selezioni da parte della giuria presieduta dall’insigne storico dell’arte comasco Luciano Caramel. E intanto si va in giro per il mondo a caccia delle quindici mega-installazioni che occuperanno le nove sale della storica dimora neoclassica di via Cantoni, più come detto una installazione che abiterà il meraviglioso parco botanico della prestigiosa Villa Carlotta di Tremezzo, meta sempre più ambita per migliaia di turisti.
Nel mondo dell’arte tessile – sempre più in auge dopo la crisi della scultura di tipo tradizionale – “Miniartextil” è l’unica rassegna in Europa che abbia cadenza annuale ed è anche questo un vanto tutto comasco. Di cui però i comaschi non si sono forse ancora resi conto, abituati come sono a non notare le proprie eccellenze o a darle per scontate ed automatiche. Il tema scelto quest’anno, “Gea”, è anche un omaggio al 2014 dichiarato dall’Onu “Anno dell’agricoltura familiare”. E dal 12 al 24 settembre la collezione storica di “Miniartextil” sarà ospitata in esclusiva dalla “Torre delle Arti” nel centro di Bellagio. Un altro “coup de foudre”.

Nella foto:
Mimmo Totaro e Nazarena Bortolaso con l’Abbondino d’Oro nel 2011

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