Sport

Mister Colella, uomo nel mirino

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Tensione alta per le dichiarazioni dell’allenatore dopo lo scialbo 0-0 con la Pro Patria

«Inadeguato», «arrogante», «da esonerare». Qualcosa si è rotto fra i tifosi del Como e il mister, Giovanni Colella. Il mister è nel mirino dopo le sue dichiarazioni di domenica scorsa, al termine della partita con la Pro Patria, uno scialbo 0-0 tra i lariani e una squadra dei bassifondi della classifica.
Ai sostenitori – che questa sera alle 19 nella sala stampa dello stadio incontreranno i dirigenti azzurri per un faccia a faccia – non è piaciuta la partita, come hanno testimoniato

i fischi, ma anche le dichiarazioni del tecnico, che al termine del match ha sottolineato il fatto che i tifosi non abbiano supportato a dovere la squadra azzurra.
«Oggi i giocatori sono molto arrabbiati – ha detto al termine della gara mister Colella – e si sono riproposte tante situazioni in cui si aspettavano di essere sostenuti di più. E io concordo con loro».
«Ripeto – ha aggiunto – l’obiettivo qui è andare ai playoff e non vincere il campionato. E noi siamo a 11 punti dalla vetta: la contestazione sarebbe giusta se puntassimo al primo posto».
I sostenitori non l’hanno presa bene. Per oggi, come detto, hanno chiesto e ottenuto un incontro alla dirigenza, alle 19 nella sala stampa dello stadio Sinigaglia, ed è facile pensare che non mancheranno nuove richieste di congedo del mister, che si aggiungono a quelle del dopo Pro Patria.
«Sono sincero, non riesco a capire che cosa abbia in mente questo allenatore – afferma un furente Nino Balducci, opinionista di Etv. Qualche settimana fa aveva dichiarato che il Como stava studiando per diventare grande, ora dice di non pretendere di vincere il campionato».
«E tutto questo – aggiunge il giornalista – dopo una partita come quella contro la Pro Patria dove l’unico tiro in porta è stato quello di Le Noci nel secondo tempo. E di fronte c’era una delle squadre più deboli del campionato».
Una formazione, quella di Busto Arsizio, tra l’altro allenata da un ex azzurro come Alberto Colombo, alle sue prime esperienze nel mondo dei professionisti. «Se bisogna continuare a rimanere nel tema-studenti – dice ancora Nino Balducci – posso affermare che Colombo è stato promosso, mentre Colella è stato bocciato».
Per quanto riguarda l’accusa ai tifosi di mancato sostegno, l’opinionista di Etv fa notare: «Ma come è possibile dire che non hanno sostenuto la squadra quando finora lo hanno sempre fatto? Anche nelle trasferte dove sono stati rimediati brutti schiaffoni l’incitamento non è mai mancato».
Secondo Balducci: «Colella dopo ogni partita, a seconda del risultato, ribalta le sue affermazioni per come gli conviene. Dopo la brutta partita con la Pro Patria ha avuto da ridire sui tifosi, mentre dovrebbe guardare a se stesso e non cercare giustificazioni esterne a quelli che sono i suoi errori. Per esempio ha parlato di squadra che, per avere cambiato il modulo, deve trovare fluidità».
Giovanni Colella ha infatti spiegato che con la Pro Patria è stato utilizzato per la prima volta il 4-3-3 e questo cambiamento richiede tempo per oliare i meccanismi. «Ma ci sono allenatori che cambiano più volte il modulo durante una partita – aggiunge il giornalista di Etv – senza grandi problemi. Non capisco sinceramente perché invece al Como debba servire tutto questo tempo. Mi spiace dirlo, ma per me è un pretesto per giustificare una prestazione scialba contro una formazione che, con tutto il rispetto, è inferiore rispetto al Como. Io non contesto il pareggio, che ci può stare, ma il mondo in cui è giunto».
Tematiche che terranno banco per due settimane – il campionato riprenderà sabato 16 novembre con la trasferta contro l’AlbinoLeffe – e che saranno al centro dell’attenzione venerdì sera alle 21.30, quando su Etv tornerà la trasmissione “Etv+ Sport”, con lo stesso Nino Balducci e Paolo Annoni. I tifosi azzurri che volessero scrivere alla redazione del programma lo possono fare all’indirizzo email etgsport@espansionetv.it.

Massimo Moscardi

Nella foto:
La contestazione
Domenica scorsa, al termine del match pareggiato al Sinigaglia con la Pro Patria, i tifosi hanno vigorosamente fischiato gli azzurri. Colella negli spogliatoi non ha mancato di sottolineare con disappunto la cosa. «Si sono riproposte tante situazioni in cui i giocatori si aspettavano di essere sostenuti di più – ha detto il tecnico – I giocatori sono arrabbiati e io concordo con loro»
5 Novembre 2013

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