Molesta due donne e ferisce uno straniero: il pomeriggio di follia di un 23enne somalo

carcere Bassone

Pomeriggio di ordinaria follia lunedì ai giardini a lago, a Como, dove un uomo di origini somale, alterato dall’alcol, ha importunato due donne e aggredito un ventenne gambiano.
L’allerta a una pattuglia della polizia locale, in servizio in zona stadio, è arrivata alle 17 dalle due signore importunate dall’extracomunitario. Gli agenti hanno trovato l’uomo in via Vittorio Veneto. Poco distante c’era un secondo straniero, un 35enne gambiano, con abrasioni al collo e alla testa. Il ferito ha spiegato di essere stato colpito con un sasso di circa quattro chili. Ha una prognosi di 8 giorni, ma può ritenersi fortunato viste le dimensioni delle pietra. Alla richiesta di documenti, l’aggressore si è dato alla fuga.
Decisamente movimentato anche il fermo dell’uomo, che ha aggredito i vigili (alcuni giorni di prognosi per un agente). Sono stati necessari rinforzi per portare il somalo al comando di viale Innocenzo. Durante il tragitto, il 23enne ha danneggiato anche l’auto della polizia locale. Addosso aveva pure un dose di mezzo grammo circa di marijuana, poi sequestra. L’aggressore, pochi mesi fa, era già stato condannato a due anni di reclusione per aver aggredito e ferito un agente della Questura. Ieri mattina il processo con rito direttissimo per resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale e danneggiamento. Ha patteggiato altri due anni che sconterà in carcere al Bassone. Soddisfazione per l’intervento è stata espressa ieri dall’assessore alla Sicurezza, Elena Negretti.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.