Molestava le studentesse sull’autobus, arrestato 50enne

altIl caso L’indagine è scattata un mese e mezzo fa, quando i carabinieri di Cernobbio hanno raccolto la denuncia di alcune vittime, tutte minorenni
L’uomo risiede a Como ed è di origine serbo-montenegrina. Almeno tre gli episodi segnalati
(a.cam.) Sceglieva le corse più affollate, quelle utilizzate dagli studenti per andare a scuola. Poi, approfittando della calca, si avvicinava alle sue vittime, le palpeggiava e le molestava.
Dopo la denuncia di almeno 3 ragazze, ieri il presunto maniaco del bus, un 50enne di origine serbo-montenegrina residente in città, è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di violenza sessuale. L’indagine è scattata un mese e mezzo fa, quando i carabinieri di Cernobbio hanno raccolto la denuncia

di almeno 3 studentesse, tutte minorenni e residenti in paese, molestate mentre viaggiavano sul bus di linea diretto a Como.
Ai militari dell’Arma, le ragazze hanno fornito una descrizione dettagliata del presunto maniaco, sempre lo stesso in tutti i casi. L’uomo entrava in azione sulle corse più affollate che collegano Cernobbio a Como, utilizzate dagli studenti per andare a scuola. Ricevute le denunce delle vittime, i carabinieri di Cernobbio e del radiomobile di Como hanno avviato le indagini. Servendosi di militari in borghese, hanno viaggiato sui bus fino a identificare il presunto maniaco e a coglierlo sul fatto mentre importunava le studentesse. Acquisiti tutti gli elementi, la decisione è stata di intervenire rapidamente.
Ieri mattina, attorno alle 9, i carabinieri di Cernobbio hanno dunque arrestato un 50enne di nazionalità serbo-montenegrina, residente a Como. L’uomo è accusato di violenza sessuale su minori e, come definito dall’ordinanza di custodia cautelare della Procura di Como, è agli arresti domiciliari nella sua casa nel capoluogo. Nei prossimi giorni sarà interrogato e potrà decidere di fornire la sua versione dei fatti.
La vicenda ricorda una situazione analoga che si era verificata un anno fa, sulla linea C50 Como-Cantù. Anche in quel caso, la denuncia era partita da una ragazzina minorenne, una studentessa palpeggiata e molestata sull’autobus mentre andava a scuola. All’episodio avevano assistito amiche e compagne della ragazzina che viaggiavano con lei e si erano rese conto della situazione. La ragazzina aveva raccontato tutto ai genitori e con loro era andata a denunciare l’accaduto descrivendo anche il presunto maniaco.
Le denunce più frequenti sugli autobus riguardano comunque il furto di telefonini, portafogli e oggetti di valore.
Anche in questi casi, i malviventi agiscono generalmente approfittando della calca sulle corse più affollate.

Nella foto:
Il molestatore dei bus è stato fermato grazie all’ausilio di alcuni carabinieri che hanno agito in borghese

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.