Molestie sul bus Condannato 51enne: «Colpa della guerra»

Arriva dalla Serbia
(m.pv.) Due anni e 4 mesi (contro i 3 anni e 10 mesi chiesti dall’accusa) per le molestie ad una studentessa minorenne sulla linea 6 che da Maslianico porta in centro. È la decisione del giudice dell’udienza preliminare a carico di un 51enne di origine serba residente in centro. Alla parte civile è stato riconosciuto un risarcimento di 5mila euro. La difesa, avvocati Rita Mallone e Massimo Ambrosetti, aveva chiesto il rito abbreviato subordinato alla concessione della perizia psichiatrica. E il responso del professor Salvatore Zizolfi, psichiatra e psicologo comasco, ha decretato la piena capacità di intendere e di voler,e nonostante un riconosciuto «disturbo da stress post-traumatico» nato, secondo l’imputato che ha parlato in aula, ai tempi della guerra nella ex Jugoslavia e degli eventi shock a cui fu costretto ad assistere. «Non so spiegare cosa mi capita quando faccio queste cose – avrebbe detto l’uomo – Vengo inghiottito in un buco nero da cui mi sveglio a fatti avvenuti». Il 21 gennaio 2014 una studentessa minorenne si presentò in caserma a Cernobbio per raccontare quanto accaduto. L’uomo, approfittando della calca nelle ore di punta su un autobus della linea 6, si era avvicinato alla giovane da dietro strusciandosi e palpeggiandola. Da qui la contestazione di violenza sessuale. Il condannato era la stessa persone che già in passato – ma questa volta sulla linea C50 che conduce a Cantù – aveva compiuto un identico tipo di azione contro altre studentesse minorenni. La sua posizione era stata definita con un patteggiamento ad un anno.

Nella foto:
L’episodio risale a gennaio su un autobus della linea 6

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