Molestie sull'autobus a giovani studentesse: due gli episodi contestati al 49enne

bassone1Domani l’interrogatorio in carcere. La procura di Como indaga per violenza sessuale

Oggi ha incontrato il proprio avvocato, il comasco Pier Paolo Livio. Domani, verrà sentito dal giudice delle indagini preliminari, Francesco Angiolini, che deciderà in merito alla richiesta di custodia cautelare in carcere per violenza sessuale avanzata dalla procura di Como.
 Stiamo parlando dell’uomo 49enne, di origine serba ma da anni residente in città, colpito da un fermo di polizia giudiziaria in quanto sospettato di essere il molestatore di studentesse sul pullman C 50 Como-Cantù. Due gli episodi che gli vengono contestati: il primo, datato 22 ottobre, avrebbe riguardato una liceale 17enne di Cantù, poi corsa in caserma a raccontare l’accaduto. Il secondo episodio è invece dell’8 novembre, e vi avrebbero assistito anche i carabinieri in borghese che proprio per questo si sarebbero messi a inseguire l’uomo poi colpito dal fermo di polizia giudiziaria. Provvedimento preso in quanto si teme non solo la reiterazione del reato, ma anche la fuga all’estero dell’indagato.

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