Molinari insiste: «Valmulini unica alternativa alla Ticosa»

La sosta in città
«L’abbonamento comprensivo anche del biglietto del bus a 38 euro sarà vincente»
È partito il conto alla rovescia. Salvo cambiamenti dell’ultimo minuto, mancano ormai solamente 10 giorni alla chiusura del parcheggio dell’area ex Ticosa. Il cantiere della bonifica toglierà, fino al prossimo mese di settembre, gli oltre duecento posti esistenti gettando nel panico orde di automobilisti famelici. Inevitabilmente, scatterà la caccia grossa ai pochi parcheggi rimasti in città.
«Ci si renderà conto della convenienza dell’autosilo della Valmulini. I circa 500 posti a disposizione, potranno assorbire ampiamente la richiesta – afferma l’assessore alla Viabilità di Palazzo Cernezzi, Stefano Molinari – E l’abbonamento esistente, comprensivo anche del biglietto del bus al costo complessivo di 38 euro e 50 centesimi, invoglierà i cittadini a servirsi di questa struttura». Non dovrebbero esserci difficoltà nel trovare parcheggio visto che da tempo, per la precisione dal trasloco dell’ospedale Sant’Anna a San Fermo, l’autosilo è praticamente disabitato. Neanche la recente promozione natalizia che offre la sosta e il biglietto dei mezzi pubblici a un euro ha avuto successo. Mai più di 30 gli automobilisti che ne hanno usufruito.
«Deve cambiare. Basta fare due conti per accorgersi della convenienza della Valmulini – spiega Molinari – Per chi lavora 5 giorni alla settimana, il costo sarà di 1,92 euro al giorno (contro gli attuali 1,60 euro al giorno in Ticosa). In più non si dovrà perdere tempo nella ricerca di un buco libero e si potrà viaggiare in bus. Non solo: si potranno utilizzare i mezzi pubblici liberamente durante tutta la giornata». Validissime motivazioni, che però ancora non convincono i cittadini. Diventerà basilare, nei prossimi giorni e in particolar modo dal 9 gennaio, data ormai quasi certa di chiusura della Ticosa, compiere un’opera di informazione capillare per comunicare le tariffe della Valmulini. «L’idea – afferma Molinari – è quella di stampare e distribuire in Ticosa e in altri punti sensibili della città volantini pubblicitari indicanti le tariffe in vigore nella struttura multipiano. Pianificheremo il tutto insieme alla Como servizi urbani (Csu) che gestisce gran parte dei parcheggi cittadini».
L’operazione di sensibilizzazione della cittadina non finirà qui. «Ovviamente informeremo gli utenti anche attraverso i pannelli a messaggio variabile. Insomma dobbiamo far comprendere l’effettiva convenienza», aggiunge Molinari.
«Insieme con l’amministrazione comunale bisognerà pensare a qualche ulteriore forma promozionale per spingere sempre di più i comaschi a servirsi del parcheggio», rimarca il direttore di Csu, Marco Benzoni.
Queste le prossime mosse. «A distanza di un mese dalla chiusura della Ticosa valuteremo l’impatto sulla città e l’incremento o meno degli ingressi in Valmulini per studiare eventuali nuove offerte».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
La chiusura per 9 mesi del posteggio Ticosa potrebbe rilanciare l’autosilo Valmulini

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