Sport

Molteni: «Puntiamo al Giro d’Italia al Ghisallo»

altIl nuovo presidente della Fondazione Museo traccia gli obiettivi
Una serie di mostre tematiche, nuovi sponsor pronti a dare una mano, il volontariato come cardine e l’organizzazione di una tappa a cronometro del Giro d’Italia da Bellagio al Ghisallo.
È tanta la carne al fuoco nei programmi di Antonio Molteni, nuovo presidente della Fondazione Museo Ghisallo, la struttura che ospita cimeli unici dello sport del pedale, una lunga serie di rarità e sezioni dedicate ai personaggi che hanno scritto la storia di questo sport.

Una nomina importante, per dare nuova vita agli spazi espositivi di Magreglio, che nei mesi scorsi, come è noto, hanno patito per problemi economici.
Si è rischiata la chiusura totale, ma dopo mesi intensi, tra inverno e primavera, chi teneva alla vita del Museo si è dato da fare per trovare una soluzione al fine di proseguire con l’apertura e con una serie di attività che valorizzassero al meglio quello che è considerato un “tempio” dello sport del pedale.
Insomma, gli spiragli sono positivi, come spiega lo stesso Antonio Molteni, settant’anni, che da tempo si era impegnato in prima persona per trovare una soluzione positiva alla vicenda.
«Io sono da sempre appassionato di ciclismo – spiega il presidente della Fondazione – e la situazione che si era creata mi aveva dato grande dispiacere. Non potevamo rimanere con le mani in mano».
Molteni per 25 anni è tra l’altro stato sindaco di Eupilio, attualmente è consigliere della Bcc di Alzate Brianza, è stato lui stesso ciclista e, come dirigente di team giovanili, ha lanciato personaggi del calibro di Luca Paolini, Danilo Napolitano e Paolo Longo Borghini.
«Le motivazioni che ci portano a essere ottimisti sono molte, malgrado i problemi – spiega ancora – Ci sono la disponibilità della famiglia di Fiorenzo Magni, che con il suo impegno ha portato alla creazione del Museo. E poi non mancano sponsor disposti a supportarci».
«Ma penso anche alla disponibilità del sindaco di Bellagio appena eletto, Angelo Barindelli, che fa parte del consiglio della Fondazione», aggiunge Antonio Molteni.
E proprio dalla collaborazione con Barindelli nasce l’idea di portare il Giro d’Italia sul Ghisallo, con una cronometro che potrebbe partire proprio da Bellagio. «Andremo a parlare tra qualche settimana con Rcs Sport, organizzatore della “Corsa rosa”, per portare avanti questa iniziativa».
La collaborazione con le amministrazioni locali, dunque, sarà fondamentale, oltre a quella con associazioni di settore come quelle in prima linea nel mondo del ciclismo. La stessa “Gazzetta dello Sport” ha offerto la sua collaborazione per dare visibilità a quello che sarà fatto per il Museo del Ciclismo.
«Tra le iniziative che stiamo studiando – afferma ancora Antonio Molteni – ci sono mostre a tema dedicate a singoli ciclisti. E stiamo inoltre pensando anche a incontri con i campioni di questo sport». Vi sono protagonisti che hanno dato la loro disponibilità, per esempio campioni del mondo come Cadel Evans (vincitore a Mendrisio 2009) e quello in carica, il portoghese Alberto Faria Rui Costa.
Per quanto riguarda la riapertura completa al pubblico (per ora il Museo è accessibile nei weekend) l’intenzione è di puntare su volontari che si possano alternare, in modo da poter garantire l’accesso per tutta la settimana.

Massimo Moscardi

Nella foto:
l’interno della struttura di Magreglio, che ha rischiato la chiusura definitiva, mentre, con il nuovo impulso alla Fondazione, si punterà al rilancio.
30 Mag 2014

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
Dic: 2018
L M M G V S D
« Nov    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
farmacia Farmacie di turno farmacia

ospedale   Ospedali   ospedale

trasporti   Trasporti   trasporti
Colophon

Editoriale S.r.l.
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto