Cronaca

Moncucco, cinque offerte per l’acquisto della clinica messa in vendita dal Valduce

Enoc: «Per il momento nessuna decisione»
Almeno cinque offerte per l’acquisto della Clinica Luganese ma ancora nessuna decisione certa. Almeno stando alle ultime indiscrezioni trapelate oltreconfine, la trattativa per la vendita del Moncucco, nota struttura sanitaria del Canton Ticino di proprietà del Valduce, sarebbe tuttora in corso, in attesa di una scelta definitiva della Congregazione delle Suore infermiere dell’Addolorata.
Che l’obiettivo del Valduce sia vendere la clinica è ormai un dato certo. Rispondendo al “Corriere del Ticino”, la procuratrice speciale dell’ospedale di via Dante, Mariella Enoc, lo ha di fatto confermato, spiegando di essere ancora in fase di trattativa. «Tutte le strade sono ancora aperte, siamo in una fase di standby e non c’è nulla di deciso per il momento – ha dichiarato Enoc al quotidiano elvetico – Prendiamo in considerazione tutte le offerte che ci sono giunte, ma ci stiamo ancora ragionando e per il momento non c’è nessuna decisione, tutte le proposte sono ancora in gioco».
Per gestire l’operazione di vendita sarebbero stati nominati nuovi membri nel consiglio di amministrazione delle società Clinica Luganese e Moncucco. Tra questi ci sarebbe il noto avvocato e docente universitario di Lugano Paolo Bernasconi. «No comment», si è però limitato a rispondere ieri il legale.
L’Ocst, il sindacato cattolico ticinese, ha chiesto un incontro urgente ai vertici della Clinica, esprimendo preoccupazione per la tutela dei posti di lavoro e dell’offerta di servizi sanitari.
«Non abbiamo ancora avuto risposta alla richiesta di un appuntamento per un confronto – ha detto ieri il vicesegretario cantonale Renato Ricciardi – Al momento non ci sono novità. Per quello che sappiamo l’operazione non è ancora andata in porto e la trattativa è in corso. Abbiamo espresso la nostra preoccupazione alla direzione, ma ancora quest’ultima non ha dato seguito alla nostra richiesta di incontro. Immagino che lo faranno quando sarà stata presa la decisione».
Le offerte sul tavolo della Congregazione proprietaria del Valduce e del Moncucco sarebbero almeno cinque. Tra i nomi di soggetti interessati emersi nei giorni scorsi ci sarebbero il Gruppo Génolier, i gruppi svizzeri Hirslanden e Sonenhof, due fondazioni ticinesi che sarebbero pronte a collaborare per l’acquisizione e, infine, l’Ente Ospedaliero Cantonale.
La clinica Moncucco rappresenta oltre il 10% della sanità ticinese, impiega circa 500 persone ed è un punto di riferimento per il panorama sanitario del vicino Cantone. Per il Valduce, da anni alle prese con una situazione economica difficile che ha eroso i bilanci, la vendita di questo patrimonio potrebbe rivelarsi una soluzione pressoché definitiva dei problemi finanziari. L’operazione, infatti, potrebbe avere un valore di circa 100 milioni di franchi.

Anna Campaniello

Nella foto:
La proprietà del Valduce sta trattando la cessione della clinica luganese di Moncucco
29 ottobre 2014

Info Autore

Redazione

Redazione Corriere di Como redazione@corrierecomo.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Archivio
ottobre: 2018
L M M G V S D
« Set    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
293031  
Numeri utili
NUMERO UNICO DI EMERGENZA
numero 112 lampeggianti
 Farmacie di turno 

   Ospedali   

   Trasporti   
Colophon

Editoriale S.r.l. (in liquidaz.)
Via Sant’Abbondio 4 – 22100 Como
Tel: 031.33.77.88
Fax: 031.33.77.823
Info:redazione@corrierecomo.it

Corriere di Como
Registrazione Tribunale di Como n. 26/97
ROC 5370

Direttore responsabile: Mario Rapisarda

Font Resize
Contrasto