Mondiali, Cecchetto e Amadeo d’oro. Soddisfazioni comasche alle gare paralimpiche di ciclismo

Paolo Cecchetto

Mondiali paralimpici di ciclismo trionfali per i colori comaschi. Grandi soddisfazioni per gli atleti comaschi che hanno partecipato all’evento in Olanda.
Due medaglie per Paolo Cecchetto, 52 anni, un oro e un argento. Il lariano, con Luca Mazzone e Alessandro “Alex” Zanardi, si è imposto nel Team Relay (staffetta crono a squadre). Il trio azzurro (con un’età media che supera i 50 anni, nella foto) ha preceduto nettamente Germania e Stati Uniti.
Ulteriore gioia per Cecchetto, l’argento individuale, sempre a cronometro, nella categoria Mh3.
Ma non è tutto. Doppio successo è arrivato tra le donne grazie a Roberta Amadeo, presidente del comitato provinciale dell’Aism, Associazione italiana sclerosi multipla, che prima con la sua handbike è salita sul gradino più alto del podio nella competizione Wh2 a cronometro precedendo l’olandese Carmen Koedood, poi ha concesso il bis nella gara in linea.
Affermazioni internazionali che non sono una novità per i comaschi del ciclismo paralimpico. Lo stesso Cecchetto, infatti, alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 conquistò la medaglia oro nella corsa su strada in linea individuale H3.
Qualche anno prima, a Londra 2012, era stato il capiaghese Roberto Bargna ad imporsi nella prova in linea.
E proprio al ciclismo paralimpico tra pochi giorni sarà dedicata una nuova sezione del Museo del Ciclismo del Ghisallo, con cimeli e testimonianze dei più importanti atleti italiani e internazionali. L’inaugurazione è stata fissata per sabato 12 ottobre, in contemporanea con il passaggio del Giro di Lombardia dei Professionisti.

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