Le dimissioni dell’assessore alla Cultura e al Turismo di Como Simona Rossotti pare non fermino il cantiere della mostra sulle mille monete d’oro del V secolo d.C. scoperte la scorsa estate nel cantiere dell’ex cinema Cressoni di via Diaz, nel centro storico della città murata.Nonostante voci nei giorni scorsi abbiano dato per morto il progetto, pare si vada avanti. Palazzo Cernezzi fa sapere infatti che si sta lavorando in questa direzione. Non si sa ancora quante monete saranno esposte, dove e quando, ma la mostra si farà. E una parte selezionatissima di monete dovrebbe avere spazio permanente al Museo Archeologico Paolo Giovio di piazza Medaglie d’Oro, il luogo più indicato. Attualmente la Soprintendenza di Milano sta ancora portando avanti la catalogazione e la pulitura delle monete.Lo scorso febbraio la Società Archeologica Comense aveva ha lanciato un ciclo di conferenze per contestualizzare l’importante scoperta e farne capire la portata alla cittadinanza, anche in chiave turistica dato che entro l’anno, sempre con il benestare della Soprintendenza, si prevede come detto di esporre il tesoro in città.E mentre ancora si attende che il Comune realizzi l’annunciato infopoint archeologico in piazza Cacciatori delle Alpi, per valorizzare i resti dell’antico porto di Como scoperti di fronte all’ex cinema Politeama, sabato 30 marzo il Touring Club con il sostegno dell’Archeologica aprirà a visite guidate gratuite il sito archeologico “Terme di Como Romana” in viale Lecco. Ciceroni cercansi, info sulla pagina Facebook del Touring.
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