Monossido killer, camino ispezionato. Oggi l’autopsia

Il tribunale di Como

Verrà assegnato oggi l’incarico per l’autopsia sul corpo di Franco Sabbadin, l’87enne italiano di nascita ma residente da anni a Viganello (in Canton Ticino) ucciso dalle esalazioni di monossido di carbonio partite dal camino a ventilazione forzata acceso nella villetta di famiglia a Breglia (Plesio) in cui trascorreva le vacanze con la moglie. Anche la donna, 85 anni, nata a Lugano, ha accusato malori riuscendo comunque a chiamare i soccorsi. Ricoverata in ospedale, è fuori pericolo.
Il dramma si è consumato giovedì pomeriggio.
La segnalazione – dopo i rilievi dei carabinieri della compagnia di Menaggio – è stata girata alla Procura della Repubblica di Como. Il magistrato di turno, la dottoressa Simona De Salvo, ha deciso di effettuare l’autopsia prima di restituire il corpo ai parenti della vittima. L’incarico verrà assegnato domani mattina. Intanto, il pm ha posto sotto sequestro l’impianto di riscaldamento, ovvero il camino da cui si sospetta possano essere fuoriuscite le esalazioni poi risultate fatali all’87enne di Viganello.
Il camino verrà ispezionato per cercare di capire cosa possa essere successo in quelle ore trascorse tra l’accensione dello stesso e le esalazioni di monossido di carbonio.
A Breglia, per prestare soccorso, erano intervenuti anche i vigili del fuoco.

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