Montano Lucino, sequestrati 2 quintali di fuochi d’artificio

I fuochi d'artificio sequestrati a Montano Lucino dalla Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Como

Un cittadino di nazionalità cinese denunciato per fabbricazione e commercio abusivo di materiale esplodente

Altro sequestro di fuochi d’artificio nel Comasco. Dopo quello dei giorni scorsi che ha visto i finanzieri del comando provinciale di Como sequestrare una tonnellata di materiale irregolare a Como e a Vertemate con Minoprio, oggi la Polizia di Stato ha proceduto al sequestro di circa 220 chilogrammi di materiale esplodente (fontane, petardi, mini-ciccioli, candele) nel corso di un controllo di un esercizio commerciale a Montano Lucino.

Nell’ambito dei controlli straordinari disposti dal Ministero dell’Interno per contrastare il commercio illecito di manufatti pirotecnici in vista dei festeggiamenti legati al Capodanno, questa mattina il personale della Divisione di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura di Como ha riscontrato che gli artifici pirotecnici in libera vendita erano pericolosamente collocati all’interno di un capannone che fungeva anche da deposito per altri prodotti altamente infiammabili (carta, articoli natalizi, ghirlande e alberi di Natale, oggetti in plastica, detergenti e disinfettanti per pavimenti).
Il titolare dell’attività, un cittadino di nazionalità cinese, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per fabbricazione e commercio abusivo di materiale esplodente.

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