Monumenti aperti con gli studenti ciceroni

asilo d'infanzia Sant'Elia

Didattica a distanza sì, scuola in presenza per molti ancora no. E chissà per quanto. Ma ci pensa la cultura. L’associazione Iubilantes presenta a Como “Monumenti Aperti 2020”, edizione digitale straordinaria sulla base del progetto nazionale “Monumenti aperti” ideato dalla cagliaritana Imago Mundi Onlus e a un anno dalla sua prima attuazione lombarda, “Monumenti Aperti, per una città per tutti” realizzata con grande successo. Iubilantes, alla fine del 2019, dopo avere raccolto e premiato gli studenti coinvolti nel progetto, aveva posto le basi dell’edizione 2020. Nel febbraio scorso era già delineato il nuovo format dell’anno, dedicato soprattutto a Como, e precisamente al Razionalismo comasco e al tema voltiano, e già erano formalizzate le adesioni del Liceo Fermi di Cantù, che avrebbe operato a Como sul Razionalismo, e del Liceo Volta di Como su Volta e non solo, avviati i contatti con l’Università dell’Insubria e con l’Associazione Carducci per il tema voltiano, con il Conservatorio Verdi per la componente musicale, e attivata la formazione degli studenti del Fermi. Poi è arrivata la pandemia che ha bloccato ogni cosa, soprattutto, ovviamente, le tradizionali attività didattiche e la raccolta fondi, organizzata con il supporto della Fondazione Provinciale della Comunità Comasca.
Ma tutto questo non ha impedito ai ragazzi e ai docenti del Fermi di proseguire tramite didattica a distanza integrata le attività di formazione anche con esperti esterni e di decidere di dare vita comunque al progetto di un racconto digitale del Razionalismo comasco con attività inedite e creative. Né ha scoraggiato dirigente e insegnanti dell’Istituto Comprensivo Como Centro Città (da cui dipende l’asilo Sant’Elia, celebre opera razionalista di Giuseppe Terragni tuttora in fase di restauro) dal proseguire l’impegno nel progetto, valorizzando il nucleo originario dell’attuale scuola G. Parini, opera di respiro razionalista dell’ingegnere comasco Attilio Terragni.
Trattandosi a tutti gli effetti di attività didattica già inserita nei piani dell’offerta formativa della scuola, le iniziative sono state riprese a settembre, con la riapertura delle scuole ma con la modalità dell’assenza “fisica” del pubblico. E con l’impegno di chiudere i lavori entro dicembre.
Si è aperta anche una nuova collaborazione con il Liceo Giovio di Como, che con l’Ordine degli Architetti di Como aveva già avviato un progetto di quartiere che comprendeva lo studio del più celebre monumento razionalista presente nel quartiere, ovvero la splendida fontana (1935-36) frutto della collaborazione fra Cesare Cattaneo, architetto, e Mario Radice, pittore: un vero e proprio “Monumento alla circolazione automobilistica” come venne definita da uno degli autori.
La pandemia ha dunque spezzato vite, stravolto certezze e modelli, ma aperto anche nuove strade a cultura ed esperienza educativa per la salvaguardia del patrimonio di arte e storia della città.
Venti ragazzi del Fermi con due loro insegnanti hanno dato vita a una breve fiction, diretta dal regista Massimo Rossi, ispirata alla Como razionalista e con finale a sorpresa che svelerà i monumenti della città. Le due altre scuole, il Giovio con una classe e la Parini con quattro classi, hanno contribuito – sempre a distanza – al video in modo vario e creativo; la band dell’Unione dei Ciechi e Ipovedenti di Como ha messo a disposizione le musiche.
Il video sarà presentato domani, sabato 5 dicembre, alle 16.40 dalla Biblioteca Comunale di Como, a porte chiuse, con la partecipazione dell’assessore alla Cultura di Como Livia Cioffi nell’ambito di un collegamento in diretta streaming nazionale curata dal circuito di “Monumenti aperti”. Il video resterà poi disponibile sul sito www.monumentiaperti.com e sul sito e sui social di Iubilantes
Un clima di straordinarietà accompagna dunque l’edizione nazionale 2020 che si svolgerà nelle sole giornate di domani e domenica. Straordinarietà richiamata già dalla campagna di comunicazione che, collegandosi alla cronaca pandemica, rilancia la cultura come anticorpo di bellezza. In tutto il Paese “Monumenti aperti” conta ventisei istituti scolastici, venticinque associazioni, Università, amministrazioni comunali: per la prima volta nei suoi ventiquattro anni di vita, tutte le località coinvolte verranno chiamate, questa volta in modalità digitale, a raccontare il loro contributo alla manifestazione, attraverso una diretta streaming che coinvolgerà tante voci da diverse parti d’Italia.
La diretta si terrà come detto domani, sabato 5 a partire dalle ore 16 e domenica 6 dalle ore 11 sul sito e sui canali social di “Monumenti Aperti”. Media partner della declinazione comasca sono “Corriere di Como” ed Espansione Tv.

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