Il Monumento di Sant’Elia è multimediale

Un altro tesoro dell’architettura geometrica del Novecento lariano diventa un luogo di sperimentazione e in particolare un laboratorio cinematografico. Il tutto in occasione della celebrazione del centenario della morte dell’architetto futurista lariano Antonio Sant’Elia (1888-1916).
Dopo la Casa del Fascio di piazza del Popolo, che è stata spesso trasformata in un enorme schermo cinematografico all’aperto, a sfilare sotto i riflettori toccherà domani al Monumento ai Caduti sul lungolago, altra opera uscita dalla matita di Giuseppe Terragni, genio del Razionalismo, su ispirazione di un disegno di Sant’Elia per volontà di Filippo Tommaso Marinetti. Il monumento a lago è oggetto dei corti realizzati da studenti di architettura dell’Accademia di Mendrisio e giovani architetti film-maker durante il workshop con Ila Bêka, regista di fama internazionale, organizzato dall’Ordine degli Architetti con la Commissione Cultura dello stesso ordine.
I cortometraggi sul Monumento ai Caduti di Como saranno presentati il 15 dicembre al Novocomum di viale Sinigaglia a Como nell’ambito della rassegna Territori Cinema Architetture, presso la sede dell’Ordine degli Architetti. Seguirà la proiezione del film “Creatore di sogni” (titolo originale “Sketches of Frank Gehry”) per la regia di Sydney Pollack (2005 che parla di un architetto, Frank Gehry, ma soprattutto di cosa significhi creare.
I cortometraggi sul Monumento ai Caduti realizzati nel 1931-33 verranno proiettati a Milano nell’incontro di sabato 17 dicembre, alle 18.30, al Teatro Agorà della Triennale. Interverranno al dibattito Michele Pierpaoli, presidente dell’Ordine degli Architetti di Como, Stefano Larotonda, coordinatore del progetto, Antonio Albertini del Comitato scientifico, Ila Bêka, regista e tutor della regia dei video, Marco Cappelletti, assistente alla fotografia, e i registi dei video (Gaia Castelli, Giorgio Della Marianna, Federico Muratori, Chan-Woo Park, Michele Taborelli e Alessandra Zervudachi).
Il video, in tre capitoli, dal titolo “Assenza” è stato realizzato per la mostra “Antonio Sant’Elia. Visione e Regola. L’incontro tra futurismo e razionalismo nel monumento ai caduti di Como” in corso al Novocomum fino al 25 febbraio. La mostra approfondisce i rapporti tra futurismo e razionalismo attraverso la vicenda del monumento stesso, dai disegni di Sant’Elia agli studi di Prampolini fino al progetto di Terragni.

Articoli correlati