Morta dopo lo schianto in moto. Condannato un 36enne

altLo scontro con l’auto a Carate Urio
(m.pv.) Otto mesi per l’omicidio colposo di Nadia Pesola, 43 anni di Montano Lucino. La donna rimase uccisa in un incidente il 24 giugno 2011 a Carate Urio mentre, in sella a una Ducati, si scontrò contro una Yaris che stava svoltando a sinistra. Per quello schianto è stato condannato

il 36enne di Carate Urio che era al volante e che stava rientrando a casa. La vittima, impiegata in Svizzera prima come commessa e poi come cameriera, lasciò un figlio adolescente, la madre e una sorella.

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