Morti sospette in corsia a Saronno: è ripresa l’udienza preliminare

Ospedale di Saronno

Nessuna responsabilità civile per la Regione Lombardia e per il primario del pronto soccorso dell’ospedale di Saronno, dove avvennero le presunti morti sospette. A essere coinvolta, eventualmente, sarà dunque solo l’Azienda socio sanitaria Valle Olona cui faceva capo il nosocomio. È questa la decisione del giudice del tribunale di Busto Arsizio dove ieri mattina è ripresa l’udienza preliminare a carico di Leonardo Cazzaniga, ex medico del pronto soccorso, e dell’infermiera di Lomazzo Laura Taroni. L’udienza è stata poi rinviata al 25 settembre quando proprio la Taroni, in incidente probatorio, sarà chiamata a rispondere alle domande in merito a quanto le viene contestato, ovvero un ruolo nella morte del marito. A Cazzaniga la Procura contesta invece quattro morti sospette causate con un mix di farmaci in sovradosaggio.

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