Morti sospette in corsia. Serie di interrogatori

Ospedale Saronno

Giornata di interrogatori in procura a Busto Arsizio per l’inchiesta sulle morti sospette in corsia, che ha portato all’arresto del medico anestesista di Rovellasca, Leonardo Cazzaniga, vice-primario del reparto di emergenza e di Laura Taroni, infermiera di Lomazzo con cui Cazzaniga ha una relazione amorosa. L’anestesista è accusato di aver ucciso  quattro pazienti, l’infermiera, del decesso del marito, in concorso con Cazzaniga. Ieri, come detto, sono sfilati davanti al procuratore capo Gianluigi Fontana e dal sostituto Cristina Ria, l’ex direttore del presidio di Saronno, Paolo Valentini, indagato per omessa denuncia e favoreggiamento.

Complessivamente nell’inchiesta sono coinvolte quindici persone. «Valentini ha risposto in modo esaustivo a ogni domanda e ha raccontato la verità, la sua verità» ha commentato il legale dell’ex direttore. L’ex direttore del presidio era anche membro della commissione interna chiamata a valutare due diverse segnalazioni da parte degli infermieri del pronto soccorso di Saronno, che avevano denunciato prima internamente, e in seguito, anche alla Procura di Busto Arsizio, l’esistenza di un “protocollo Cazzaniga”. La Procura aveva convocato ieri anche un’altra dottoressa, che aveva presentato un esposto anonimo ai carabinieri di Cantù nel marzo del 2014. Il medico si era però già presentato spontaneamente sabato per rendere spontanee dichiarazioni.

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