Mostra di Villa Olmo, c’è una sola offerta, ancora della Sae di Milano

Villa Olmo Villa Olmo

Una sola offerta depositata in Comune per organizzare la terza grande mostra dell’era Cavadini a Villa Olmo. Ieri mattina infatti scadeva il termine per la presentazione delle domande che non sono andate oltre la soglia minima.
E così se l’anno passato il bando andato deserto e l’aggiudicazione al fotofinish dell’evento alla Sae Comunicazione Integrata, agenzia di comunicazione milanese, fece scatenare un diluvio di polemiche, quest’anno la situazione non migliora. Anche perché l’unico soggetto interessato rimane sempre la Sae di Milano. Va ricordato come dal 2014, per la prima volta, il Comune di Como non organizza in modo diretto – tramite la controllata Como Servizi Urbani (Csu) – la mostra, ma ha deciso di affidare l’incarico a un’azienda esterna.
Nel 2014, arrivati a fine mostra – si trattava di “Ritratti di Città” – con 20mila tagliandi strappati al botteghino, le parole dell’assessore alla Cultura, Luigi Cavadini, furono forse troppo positive.
«Nonostante le difficoltà – disse il giorno dopo la chiusura della kermesse l’assessore – visti comunque i buoni risultai ottenuti dalla Sae, in molti saranno invogliati a partecipare nel 2015 al bando». Sfortunatamente non è andata proprio così anche se un pretendente esiste.
«Confermo che è stata depositata una sola offerta, sempre dalla stessa agenzia dell’anno passato – ha detto ieri mattina l’assessore alla Cultura di Palazzo Cernezzi – Già domani (oggi, ndr) nell’apposita commissione (della quale Cavadini non fa parte), si verificherà la sussistenza di tutti i requisiti necessari e si deciderà l’assegnazione dell’incarico».
La nuova grande mostra promossa dal Comune di Como, “Vita di Città”, si terrà a Villa Olmo dal 17 luglio al 29 novembre e sarà curata da Giacinto di Pietrantonio, professore di Storia dell’arte all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, direttore della GAMeC di Bergamo, tra i fondatori dell’associazione Musei d’Arte Contemporanei Italiani.
Nella futura esposizione “Vita di Città”, spazio a opere di Lichtenstein, Warhol, Turcato, Balla, Chia, De Chirico, Savinio, Pistoletto, Cattelan, Newton, Jarr, Clemente. Sono questi solo alcuni degli artisti che saranno chiamati a raccontare al pubblico il terzo e ultimo capitolo del trittico voluto dall’assessore alla Cultura di Como. Le mostre precedenti sono state “La città nuova oltre Sant’Elia”, nel 2013, e “Ritratti di città”, nel 2014.
«Ora, come detto, attendiamo le verifiche della commissione dedicata e poi si potrà capirà nel dettaglio come agire», ha concluso l’assessore Luigi Cavadini.
Salvo imprevisti, rispetto al 2014, se l’aggiudicazione dovesse andare in porto, già nei prossimi giorni si potrà cominciare a pianificare l’evento con il dovuto anticipo sulla data di inizio.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.