Mostre, assessore nel mirino. E lui: «Quanta rozza ignoranza»

In consiglio comunale
Consiglio comunale pirotecnico, lunedì sera, a Palazzo Cernezzi. In discussione – proprio a 6 giorni dalle primarie del Pdl – era la mozione di sfiducia contro l’assessore al Bilancio e alla Cultura, Sergio Gaddi, presentata dal consigliere di Forza Como-Autonomia liberale, Massimo Serrentino.
Il documento, in sintesi, accusava Gaddi di malagestione, almeno dal punto di vista economico-finanziario, degli eventi organizzati a Villa Olmo. In particolare, nella mozione si sottolineava il rischio – almeno
secondo Serrentino – che i 50mila euro di sbilancio dell’ultimo evento dedicato alla Belle Époque e a Boldini finissero direttamente a carico dell’amministrazione e non di Csu, il braccio operativo del Comune sul fronte organizzativo.
In aula, il clima si è fatto subito caldo, con due fronti contrapposti piuttosto ben delineati. Da un lato, l’opposizione che ha attaccato l’assessore per buona parte della seduta. Dall’altro, i pidiellini, che hanno bollato come inutile e senza senso la mozione, ribadendo che il gruppo consiliare non avrebbe comunque partecipato al voto.
Ma il vero momento topico della serata è giunto quando Gaddi ha chiesto e ottenuto di poter replicare a molte delle accuse piovute dai banchi del centrosinistra. E sono state parole durissime. «Devo contrastare la falsità sostanziale di molte affermazioni e i vaniloqui di personaggi senza arte né parte – è sbottato Gaddi, mentre il Pd Marcello Iantorno chiedeva al presidente del consiglio di fermare l’invettiva – C’è un odio che non mi spiego, da parte di alcuni, nei confronti delle mostre. I fondi comunali sono sempre stati tra il 5 e il 10%, rispetto a un beneficio per la città enormemente superiore. Con questa rozza ignoranza, in tempo elettorale, si tenta solo di ingannare i comaschi». Alla fine, comunque, in aula è mancato il numero legale e la seduta è stata aggiornata a lunedì.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.