Motori sul Lario: il prossimo fine settimana si disputa l’Ecogreen Aci Como

Ricarica auto elettrica

Sono ormai passati gli anni in cui il calendario automobilistico del territorio lariano era decisamente denso. Perchè, a fianco del Rally Aci Como-Etv, c’erano anche le gare del promoter di Lanzo Enrico Manzoni che proponeva almeno un altro rally (il più famoso, il “Valle Intelvi”) e una lunga serie di slalom.
In anni recenti c’è stata la breve esperienza della “Barelli Ronde”, proposta dalla Val Senagra Corse, poi più nulla, al di là della corsa di Aci Como.
Per il 2019, invece, le corse saranno due, anche se quella che si è aggiunta è ben distante da un rally, per come viene conosciuta questa disciplina.
L’Ecogreen Aci Como, si svolgerà il 27 e 28 aprile e farà parte del Campionato Green Endurance. Sarà una competizione di regolarità per vetture ecologiche (elettriche, ma non solo) in cui bisognerà passare con precisione nei punti di controllo orario, tenendo conto anche della carica di energia dei propri mezzi.
La sfida si compone con un mix di prove speciali a media con rilevamento segreto, abilità di guida a basso consumo (energy saving) e strategie per la corretta gestione della quantità di energia per la ricarica delle batterie.
In programma quattro manche: la prima denominata “Brianza” (dalle 9 alle 12 di sabato 27 aprile, 90 chilometri), la seconda “Ghisallo” (dalle 15 alle 18 dello stesso giorno, 100 chilometri), la terza “Giro del lago in notturna” (dalle 21 a mezzanotte, 90 chilometri) e l’ultima della “Val d’Intelvi” (domenica 28 dalle 9 alle 12, 110 chilometri).
Le verifiche tecniche, le partenze e i punti di ricarica saranno al Tempio Voltiano di Como. Gli arrivi, la cerimonia finale e di premiazione si terranno domenica 28 dalle ore 12 in piazza Cavour.
Per il rally vero e proprio ci si deve invece spostare al mese di ottobre. Il 25 e 26 ottobre prossimi la finale nazionale 2019 della serie Aci Sport Rally Cup sarà il Trofeo Aci Como-Etv.
Di fatto questa è la nuova formula studiata per la Coppa Rally di Zona, le gare su base locale che si disputano da sempre e hanno loro graduatorie. La differenza rispetto al passato è che, oltre a un ridisegno delle zone, dal 2019 è stata introdotta la finalissima in cui si confronteranno i migliori delle classifiche.
Avranno accesso alla finale unica di Como i primi tre classificati di ciascuna delle Coppa Rally di Zona, e i migliori delle varie categorie oltre ai top: Under 25, Over 55 e donne.
Ovviamente il disegno della corsa subirà qualche modifica con un taglio del chilometraggio delle prove speciali, che saranno adeguate alle prove di Coppa di Zona e non più al Campionato italiano Wrc, la serie in cui la competizione comasca è stata inserita fino al 2018.
Il cambiamento di tipologia non impedirà comunque al pubblico di vedere la sfida tra le stesse vetture Wrc – le più amate dagli appassionati – la cui presenza è stata autorizzata dalla Federazione, con un trofeo esclusivo. E il fatto che i piloti di queste auto siano slegati da logiche di campionato, in prospettiva rende ancora più spettacolare la competizione dell’Aci. Negli anni, infatti, si sono sentite nelle interviste molte dichiarazioni di driver arrivati nelle retrovie che hanno dichiarato di non aver forzato perché dovevano pensare più il campionato che alla singola corsa.
Ora tutti si potranno confrontare senza troppi pensieri in quella che potrebbe diventare una sorta di finalissima tra i piloti locali, gli stessi protagonisti del Campionato Wrc e quelli della serie International Cup. Una mega-finale nazionale, insomma, sulle strade del Lario.
Alla gara sono state ammesse anche le auto storiche che, a causa di regolamenti che poi sono stati cambiati, in un primo tempo sembrava non potessero essere accettate.
A proposito di auto d’epoca, vale la pena segnalare un evento che ogni anno ospita anche mezzi sportivi come il Concorso d’Eleganza Villa d’Este, in programma il 25 e 26 maggio. Proprio un anno fa furono molto apprezzate le F1 del passato, fra cui l’iconica Tyrrell a 6 ruote e la McLaren Mp4/2B.
C’è poi l’impegno dei club dedicati alle stesse vetture classiche, con manifestazioni di regolarità. Le più note sono la Rievocazione storica del Giro notturno del Lario (1 e 2 giugno) e la Cronoscalata Erba-Madonna del Ghisallo (6 ottobre). Organizza il Veteran Car Club.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.