Mozart inedito al Teatro Sociale

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Stagione lirica – Doppio appuntamento con l’opera giovanile “La finta semplice” nell’ambito del cartellone del Teatro Sociale

Dopo il successo di Otello, la stagione lirica del Teatro Sociale di Como propone un nuovo debutto, con un titolo mozartiano “della giovinezza”. Domani sera, con inizio alle 20.30 verrà proposto il nuovo allestimento de La finta semplice, opera scritta da un Wolfgang Amadeus Mozart adolescente, mai prima rappresentata sul massimo palcoscenico della nostra provincia, che mette in musica il dramma giocoso omonimo scritto da Carlo Goldoni nel 1764, rimodellato da Marco Coltellini.
Il cimento

di Mozart con il genere buffo – e con l’opera italiana – è occasione per il salisburghese di mettersi in luce come compositore d’opera. Il lavoro – rappresentato per la prima volta a Salisburgo nel 1769 – contiene tutti gli elementi compositivi e drammaturgici che il giovane Wolfgang avrà modo di sviluppare in seguito.
È un prodotto teatrale nel quale Mozart dimostra straordinarie doti di assimilazione, di adattamento al gusto corrente e di attenzione ai canoni dell’opera buffa del Settecento nel rispetto dell’equilibrio tra norma e originalità. E laddove si può notare qualche limite drammaturgico, ascrivibile alla mancata esperienza di un compositore ad inizio carriera, sorprende comunque la consapevolezza di Mozart con alcuni sottili processi comunicativi del teatro musicale.
La finta semplice è una commedia dalla trama piuttosto scontata (tre coppie di innamorati e un deluso, inganni, falsi rapimenti e false minacce) che vuole rappresentare un mondo reale visto con estrema semplificazione, lontano dai conflitti sociali. In primo piano ci sono la vivacità, la sorpresa e il buon umore.
Nel nuovo allestimento del Circuito Lirico Lombardo la regia è firmata da Elisabetta Courir, con scene di Francesco Arrivo e costumi di Anna Cavaliere. La direzione musicale è affidata a Salvatore Percacciolo alla guida dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano.
Il cast vocale vede la partecipazione di Salome Jicia (Rosina), Andrea Concetti (Don Cassandro), Raoul D’Eramo (Don Polidoro), Elena Belfiore (Giacinta), la comasca Bianca Tognocchi (Ninetta), Matteo Mezzaro (Fracasso), Gabriele Nani (Simone), Annagaia Marchioro (Narratrice). La replica sabato 19 ottobre, alla stessa ora. Biglietti ancora disponibili per l’opera mozartiana al botteghino di piazza Verdi da 58 a 16 euro.
Al Sociale però la magia verdiana nell’anno del bicentenario della nascita del Cigno di Busseto tuttavia non si ferma dopo il successo di Otello: infatti domenica 20 per la rassegna dell’As.Li.Co. “Sociale Famiglie” Elena Gaffuri, Gianpietro Liga, Stefano Bresciani, Ivana Franceschini, Cristina Quadrio, Davide Marranchelli metteranno in scena con il coordinamento drammaturgico e registico di Mario Bianchi, Stefano Andreoli e Marco Continanza e con i pupazzi di Cristina Quadrio lo spettacolo W Verdi. Alle prove del Rigoletto. L’appuntamento è per le 16. Si tratta di un “percorso spettacolare per cento spettatori sul melodramma all’interno dei teatri di tradizione” adatto a un pubblico dai 6 anni in su.

Tamara Pertusini

Nella foto:
A destra e sopra, due momenti delle prove del nuovo allestimento. L’opera mozartiana La finta semplice debutterà giovedì sera

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