Mozart protagonista al San Teodoro di Cantù

Il direttore d'orchestra venezuelano Yuram Ruiz Il direttore d’orchestra venezuelano Yuram Ruiz

Mozart protagonista in via Corbetta 7 a Cantù. Domani sabato 3 febbraio alle ore 21 l’Orchestra Sinfonica del Lario diretta dal maestro Pierangelo Gelmini sarà in scena con Troppe note, signor Mozart. Della complessità e della perfezione un evento dedicato al grande compositore salisburghese con l’Ouverture da Il ratto dal serraglio e il Concerto  in la maggiore per clarinetto e orchestra KV 622, più la Sinfonia in re maggiore “Haffner”  KV 385. Una vera maratona mozartiana.

“Troppe note! Signor Mozart”. Secondo la tradizione così si rivolse l’Imperatore Giuseppe II al compositore salisburghese dopo che ebbe ascoltato Il Ratto dal Serrraglio.

Questa osservazione, anche oggi, continua a riproporre il problema della complessità della musica colta e, conseguentemente, la relazione delle opere d’arte con il valore della semplicità e della comprensibilità.

Ecco affacciarsi concetti del tutto relativi come “essenzialità”, “povertà e ricchezza”, “abbondanza”…

Da una parte troviamo Mozart che esplora l’infinito e scenari sconosciuti, dall’altra Giuseppe II che apprezza fortemente tutto quello che è riconducibile a ciò che gli è noto, che rientra nel suo dominio. L’evoluzione dell’estetica musicale e degli stili compositivi non determina necessariamente una crescente complessità del linguaggio, certamente impone una tensione verso mete mai indagate, verso orizzonti inesplorati.

“Troppe note”: è l’obiezione di chi viene disorientato dalla complessità, dalla grandezza e dalle ambizioni della musica, eppure non si rifugia nella fruizione superficiale, nella semplificazione percettiva, nelle pigrizie auditive.

“Troppe note”, secondo la tradizione, provoca una risposta: ”Non una più del necessario”, vale a dire  il minimo indispensabile, la massima essenzialità. Ecco forse un tratto distintivo, un effetto personale della musica di Mozart, il perfetto equilibrio fra grandezza  ed essenza. L’orchestra comasca vedrà ospiti due giovani, estremamente interessanti musicisti, che si sono segnalati in occasione di “Musicainscena 2017”. Accanto al clarinettista Giona Pasquetto, vincitore per la sezione solisti del Premio “Musicainscena 2017” sul podio sarà Yuram Ruiz, violoncellista e direttore venezuelano che, formatosi nel quadro del famoso Sistema di Orchestre infantili e giovanili del suo paese, sotto la guida di figure quali Abreu, Dudamel e Abbado, ha portato a termine la sua formazione accademica in Svizzera, si è esibito in tutti i maggiori teatri del mondo e ha ora intrapreso una importante carriera a livello internazionale  come direttore. Ingresso 10/5 euro.

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