Muggiò, le minoranze: «Così il palazzetto non si farà mai»

Palazzetto dello sport di Muggiò (Como), degrado e abbandono.

L’opposizione a Palazzo Cernezzi è pronta a dare battaglia in aula questa sera.
«Sono progetti che si trascinano da prima dell’inizio di questa amministrazione. Assurda l’idea di fondare buona parte del finanziamento, oltre ai soldi della Regione, sulla vendita degli immobili – dice Stefano Fanetti, capogruppo del Pd – Si tratta di immobili che sono in vendita da moltissimi anni. Il finanziamento dell’opera è solo sulla carta. Sono molto perplesso sulla volontà dell’attuale amministrazione di voler andare avanti con il Palasport».

«Questa amministrazione non ha intenzione di completare il progetto, ma di lasciare tutto in mano a chi verrà dopo – dice Fabio Aleotti dei Cinquestelle – Non si otterranno mai 11 milioni di euro da immobili comunali in vendita da anni e poco appetibili al mercato. Quindi emerge la non volontà di fare un progetto sul Palasport di Muggiò che passerà sotto le mani di una nuova amministrazione» conclude.
«La variazione del bilancio finanziario, che pure contiene alcuni importanti interventi nell’interesse della città, ha un occhio evidentemente rivolto alle prossime elezioni – dice Vittorio Nessi, capogruppo di Svolta Civica – per le quali si vuol far credere, sin da ora, che l’amministrazione intenda affrontare e risolvere il degrado del Palazzetto di Muggiò. Tentativo puerile che sarà, mi auguro, giudicato con serietà dagli elettori posto che i lavori sono finanziati con l’alienazione di immobili che da anni restano invenduti a causa di stime fuori mercato, della mancanza di offerte, del degrado e di modalità di alienazioni farraginose e non realistiche» conclude Nessi.

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