Muore nel vivaio travolto dal trattore

La piccola è stata trasportata in elicottero all'ospedale di Bergamo

Travolto da un trattore mentre stava lavorando a Carimate, in un vivaio, è morto ieri mattina un noto imprenditore della floricoltura lariana. La dinamica del drammatico infortunio è al vaglio dei carabinieri della compagnia di Cantù e dei tecnici dell’Ats Insubria.
Attorno alle 9 di ieri mattina, Enrico Cappellini, 54 anni, residente a Carugo e titolare di una storica azienda florovivaistica in paese, stava lavorando a Carimate, in un vivaio in via del Seveso. All’improvviso, per cause ancora da chiarire, il trattore che il professionista stava utilizzando si è ribaltato, schiacciandolo.
La richiesta di aiuto al 112 è scattata immediatamente e a Carimate è arrivata in pochi minuti un’ambulanza della Croce Rossa di Cermenate. Le condizioni dell’imprenditore sono apparse subito critiche ed è stato richiesto anche l’invio dell’elisoccorso del 118. Tutti i tentativi di salvare Cappellini però si sono rivelati purtroppo vani. I carabinieri e gli operatori dell’Ats Insubria, chiamati nel vivaio hanno effettuato i rilievi e sono al lavoro per ricostruire la dinamica del tragico infortunio. La procura di Como ha aperto un’inchiesta, affidata al magistrato di turno Massimo Astori.
La notizia della morte dell’imprenditore di Carugo si è diffusa rapidamente e ha suscitato grande cordoglio. I vertici della Coldiretti hanno espresso la loro vicinanza ai familiari. «È una tragedia che colpisce l’intera agricoltura delle nostre terre – hanno commentato commossi il presidente Fortunato Trezzi e il direttore Raffaello Betti – Con Enrico perdiamo un autentico caposaldo della floricoltura lariana. Era un grande imprenditore che ha costruito con passione una delle realtà più rappresentative dei nostri territori, non solo comaschi, ma dell’intera Lombardia».
«In questo momento tragico – aggiungono i responsabili di Coldiretti – possiamo solo pensare alla sua famiglia, a cui siamo vicini. Una famiglia splendida, tutta impegnata nell’azienda che, con orgoglio, continua una tradizione da cinque generazioni e di cui Enrico era un pilastro fondamentale».
Enrico era attualmente alla guida dell’azienda, fondata alla fine dell’Ottocento, con la figlia Alice e il fratello Giorgio. «L’azienda Cappellini è una grande realtà, che negli anni ha visto affiancare agli impianti in Brianza e alla sede di Carugo, quelli in provincia di Pistoia, a Serravalle Pistoiese, per un totale che oggi conta complessivamente 16 ettari in produzione – ricordano ancora i vertici della Coldiretti Como e Lecco – Le creazioni di Cappellini hanno avuto, negli anni, straordinarie recensioni anche dalle più prestigiose riviste specializzate e non solo».
Anna Campaniello

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