Musei, cresce il numero dei visitatori. Ma è solo l’effetto degli ingressi gratuiti

I musei civici di Como

Sono stati 39mila i visitatori del circuito museale comasco, ovvero Pinacoteca, Museo Giovio e Garibaldi e Tempio Voltiano, da gennaio ad agosto 2016.
«Numeri buoni – commenta l’assessore alla Cultura di Palazzo Cernezzi, Luigi Cavadini – che confermano una crescita costante. Nello stesso periodo del 2013 avevamo 26mila ingressi. Siamo saliti del 50% in tre anni».
Certo, ma quest’anno c’è stato il traino dell’ingresso gratuito ogni prima domenica del mese. Si tratta di oltre 17.300 biglietti gratis. Sul numero complessivo di 39mila, poi, pesa il Tempio Voltiano con 24.699 accessi. Non si aspettava qualcosa di più, vista anche l’assenza della mostra a Villa Olmo? Quale sarà la strada per il futuro della cultura di Como?
«Nel futuro io non ci sarò su questa poltrona – dice Cavadini – Abbiamo provato a investire sul sistema museale della città, con eventi dedicati in Pinacoteca, ad esempio, la mostra di Aldo Galli e quella di Sant’Elia. La struttura ha però una serie di problemi che si intersecano tra loro. E faceva anche numeri peggiori con la gestione Gaddi. È fuori da ogni circuito turistico. Abbiamo creato anche il biglietto unico per promuoverla».

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