Nasce l’Associazione Emiliano Mondonico nel ricordo dell’indimenticato allenatore scomparso nel 2018

Emiliano Mondonico

Una associazione per tenere vivo il ricordo e i sogni di Emiliano Mondonico, il mister scomparso nel mese di marzo del 2018. Ieri a Milano, alla Regione Lombardia, la presentazione dell’iniziativa dedicata all’allenatore di molte squadre italiane, compreso il Como, che guidò in serie A nella stagione 1986-1987. Un campionato concluso con il nono posto, la salvezza, tante partite giocate alla pari con le grandi del tempo e una formazione che, prima di essere penalizzata da una lunga serie di infortuni, lottò nella parte alta della graduatoria, in zona Coppa Uefa.
«La sfida è quella di essere all’altezza di Emiliano» è stato specificato dalla figlia Clara, che ha creato l’associazione con un gruppo di amici. «Ho deciso, senza ragionare troppo, di andare avanti – ha aggiunto – Non era giusto che si fermasse tutto, non me lo potevo permettere. C’era e c’è qualcuno che ha ancora bisogno di lui: i ragazzi dell’Approdo, la sua squadra più importante. Da sola non ne avevo la capacità e così ho cercato persone un po’ folli come me per dare tutto ciò che abbiamo dentro per portare avanti i suoi progetti».
Tra un centinaio di amici e di ospiti ieri sono intervenuti Stefano Bolognini, assessore regionale alle Politiche sociali, gli ex giocatori Gianluigi Lentini e Giancarlo Finardi, Marco Sesia, allenatore della primavera del Torino, Fulvio Gambirasio, papà di Yara e fondatore dell’associazione La Passione di Yara sostenuta da Mondonico oltre a Giorgio Cerizza, responsabile della compagine dell’Approdo presente con tutti i suoi giocatori.
Le idee si sono già trasformate in proposta concreta. La prima è la nascita del “Premio Emiliano Mondonico-Si può vincere senza arrivare primi”. Un riconoscimento dedicato a giocatori ed allenatori dello sport professionistico che si distinguono per la loro particolare umanità.
Continuerà la collaborazione con L’Approdo – per il trattamento delle dipendenze, ente che aveva lo stesso Mondonico come volontario.
Verrà poi proposto il torneo per i bambini chiamato “381”, come il numero delle panchine del compianto tecnico in serie A, un evento che coinvolgerà circa mille giovani delle squadre Big Small (7-8 anni) del Csi Milano.
Sarà inoltre curato un seminario all’anno per i responsabili delle curve di tifosi di serie A e B e, infine, sarà sostenuta la squadra di calcio dell’Istituto di detenzione minorile Beccaria che si chiamerà, in onore del mister, “Emiliano Mondonico”, e ne porterà il logo su ogni maglia.

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