Navette per il Sant’Anna: dopo l’intoppo, servizio regolare

Per i prossimi giorni Asf garantisce migliorie
Due, però, le pecche evidenti: il display sui mezzi spento e la scarsità di informazioni agli utenti
Due secondi di anticipo. Alle 9, 42 minuti e 58 secondi – invece che alle 9.43 come previsto dall’orario ufficiale – è passata, ieri mattina, la navetta di Asf Autolinee che collega la stazione di Grandate con l’ospedale Sant’Anna.
Dopo i disguidi di martedì mattina dunque, quando il nuovo servizio di trasporto inaugurato lunedì 12 settembre ha subito ritardi e problemi tecnici, il collegamento ha funzionato a dovere. A bordo del pulmino, l’autista e un controllore.
Una

pecca, però, era evidente anche ieri: il display luminoso nella parte alta del mezzo, lo stesso che martedì mattina aveva tratto in inganno gli utenti perché riportava la dicitura “fuori servizio”, era spento. E così, l’autista, mentre si avvicinava alla fermata, consapevole dei problemi del giorno precedente, ha rallentato per scrutare le reazioni delle persone in attesa, prima di proseguire visto che nessun ha chiesto di salire.
Nonostante il servizio sia ripreso regolarmente, rimane ancora il problema della scarsità di informazioni a disposizione. Anche ieri mattina, le persone scese dal treno non sapevano bene dove andare a prendere questo bus. Nessuna indicazione in evidenza. Ma, come hanno fatto sapere nei giorni passati da Asf Autolinee, entro breve verrà effettuato un sopralluogo per verificare la situazione e decidere come intervenire per migliorare la comunicazione.
Questo servizio navetta tra Grandate e il nuovo ospedale è stato inaugurato lunedì 12 settembre (con l’entrata in vigore dell’orario invernale) e durerà, in via sperimentale, fino a giovedì 22 dicembre grazie al finanziamento dell’amministrazione provinciale di Como che ha previsto uno stanziamento iniziale di 24mila euro. La necessità di garantire il collegamento con i mezzi pubblici dalla stazione di Grandate al nuovo ospedale era infatti stata segnalata più volte in passato ed è stata votata all’unanimità dal consiglio provinciale.
Il servizio è attivo nei giorni scolastici e si integra con quello esistente della linea urbana 12, il cui percorso è modificato in modo da servire oltre all’ospedale Sant’Anna di San Fermo anche la zona di Breccia. Le corse previste sono tredici con cadenza oraria dalle 6.37 alle 20.12. Il costo del biglietto è di 1,25 euro, come una corsa urbana. Si può anche fare l’abbonamento. Il settimanale al costo di 11,10 euro e il mensile a 32 euro.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
La navetta in servizio tra la stazione Nord di Grandate e il nuovo ospedale Sant’Anna (foto Fkd)

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