“Ne vedrete di tutti i colori”: il Museo della Seta festeggia trent’anni

L'immagine della locandina di "Ne vedrete di tutti i colori"

Il 4 ottobre 1990 il Museo della Seta di Como apre le porte e inizia il percorso di diffusione e valorizzazione della cultura tessile. In occasione del trentennale, il Museo lancia “Ne vedrete di tutti i colori”, una serie di iniziative presentate ieri da Giovanna Baglio, presidente del Museo, e dal direttore Paolo Aquilini insieme ai curatori delle mostre in programma (foto). Ben tre le esposizioni: “Black Wave” dal 24 settembre (inaugurazione ore 18, in diretta Facebook), mostra fotografica di Carlo Pozzoni che è la narrazione per immagini di un progetto di moda etica e di creatività integrata, ideato e curato da Francesca Gamba. Coinvolti gli studenti della scuola di acconciatura ed estetica Cias di Como, i ragazzi richiedenti protezione internazionale della Cooperativa Intesa Sociale di Como, gli studenti di grafica dell’Isis Paolo Carcano e il laboratorio sartoriale della parrocchia di Rebbio. La seconda mostra è “Made in Italy… ricominciamo da qui” (dal 4 ottobre), mostra fotografica curata da Maria Cristina Brandini e dedicata al mondo del fashion con autori di fama internazionale come Giovanni Gastele Stefano Babic e con la partecipazione dell’ex top model Laura Morino. Il Museo della Seta farà inoltre tappa a Mercanteinfiera a Parma con la mostra “The Golden Twenties. Vita e moda del decennio de Les Années Folles”, con gli abiti provenienti dagli archivi di Clerici Tessuto e Ostinelli Seta. Alle mostre si affianca un calendario di eventi, laboratori, attività e conversazioni per grandi e piccini, il cui filo conduttore sarà il colore. Info: www.museosetacomo.com

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