Negozi aperti ed eventi. La ricetta vincente di Erba

Tutti i mercoledì sera – La Confcommercio: «Le adesioni sono in continuo aumento»
Successo e bagno di folla per l’iniziativa proposta da anni in estate
Mentre a Como l’esperimento delle serate di shopping estivo è solo un ricordo (senza nominare il naufragio della “Notte bianca”), a Erba ogni mercoledì i negozi rimangono aperti fino a mezzanotte, le vie del centro vengono chiuse e sono organizzati eventi di ogni tipo. Iniziativa di successo con un vero bagno di folla di erbesi e di persone che arrivano dai paesi vicini.
«I mercoledì erbesi sono un’esperienza che va avanti da anni e non facciamo altro che ricevere un numero sempre
maggiore di adesioni tra i commercianti – dice Michele Riva, presidente della delegazione di Confcommercio per Erba – Dal momento che si registra un numero non indifferente di visite, quasi 5mila in una serata, abbiamo deciso di unire shopping a eventi di intrattenimento».
Una formula che evidentemente funziona e tiene anche in giorni di pioggia, come il mercoledì appena passato ha dimostrato. La possibilità di fare compere quando il caldo si smorza, e di divertirsi con eventi, più o meno grandi, per le vie di Erba è una combinazione vincente.
Ma c’è un ulteriore elemento importante da non trascurare. «È stata fondamentale la sinergia tra i commercianti della città – spiega ancora Riva – Accordarsi su un giorno fisso e la consapevolezza di non essere soli ad aprire fino a sera tardi invogliano i negozianti a partecipare».
Sintetizzando, l’unione fa la forza. O almeno, rende le cose più semplici per i commercianti e più piacevoli per chi arriva a Erba nei mercoledì d’estate.
«La cosa positiva è la possibilità di socializzare o di ritrovare vecchi amici durante queste serate – dice Carlo Tafuni, funzionario di Confcommercio Erba – E, se mi è concesso, quei pochi residenti che si lamentano per ogni minima cosa dovrebbero capire che in questo modo si salvaguardano i negozi di Erba dalla chiusura».
Già, qualche residente si lamenta per la “movida”, che proprio in centro a Como era stata messa alla sbarra da residenti e dal Comune imponendo la chiusura serale anticipata alle 24 a bar e locali.
Ma, tornando a quelli che a Como erano “i giovedì” di shopping serale, Osvaldo Filippini, funzionario di Confcommercio, spiega: «L’iniziativa ha funzionato negli anni scorsi fino a quando non c’è più stato un terreno d’intesa sul giorno in cui aprire. Si è preferito lasciare libertà agli esercenti per l’apertura serale che ora è a loro discrezione».
Mancanza di coesione tra i commercianti, quindi, secondo Filippini. Ma non solo. «C’è un secondo problema non da poco. Le aperture serali si giustificano se c’è un introito quasi immediato. La particolarità di Como è che la gente si concentra soprattutto verso il lago e verso i giardini di Ponente, e non nel centro storico dove sono presenti i negozi».
Per la città murata ora c’è una possibilità non indifferente. Da domani, avranno infatti inizio i saldi estivi e si vedrà in che maniera si muoveranno i commercianti del capoluogo sul fronte delle aperture serali.

Matteo Congregalli

Nella foto:
Oltre all’apertura dei negozi, tra i punti di forza dei mercoledì sera erbesi c’è anche l’organizzazione di eventi (foto Mv)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.