Negozi vuoti, Comune affollato

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Nuova Ztl contestata
Protesta di oltre 200 commercianti ieri sera in municipio durante il consiglio

(da.c.) Ci voleva la “rivoluzione” della viabilità cittadina per riempire, finalmente, gli spazi destinati al pubblico in consiglio comunale a Como e normalmente lasciati pressoché deserti. Erano infatti moltissimi i commercianti che ieri sera hanno deciso di sventolare silenziosamente un simbolico foglio bianco nel corso del dibattito che l’assemblea cittadina ha dedicato in apertura di seduta alla nuova Ztl.
Protesta annunciata e perfettamente riuscita, oltre che “coperta” mediaticamente

da una decina di giornalisti, i quali hanno messo online in tempo reale le immagini dell’affollato consiglio comunale (ed è perfettamente riuscita anche la “diretta” Twitter che il Corriere di Como ha realizzato con il suo inviato, Emanuele Caso).
Tutta l’opposizione, ieri sera, si è schierata con i commercianti. Da Mario Molteni (Lista Per Como) a Sergio Gaddi (Forza Italia), da Laura Bordoli (Gruppo Misto) al collega ed ex assessore Enrico Cenetiempo, ad Alessandro Rapinese (Adesso Como) che al termine del suo intervento ha lasciato il consiglio comunale per fare «un giro» in piazza Roma e si è portato appresso, praticamente in blocco, le 200 persone giunte in municipio per contestare la nuova Zona a traffico limitato.
Lo stesso Rapinese, nel pomeriggio, aveva diffuso un primo elenco di adesioni al secondo atto della protesta dei commercianti, ovvero la serrata organizzata per quest’oggi. I negozi del centro che dovrebbero restare chiusi sono al momento oltre 60. Bar, ristoranti, boutique, edicole. Nessuna categoria merceologica si è sottratta. «Non si contano, invece, i commercianti che spegneranno le luci», dice ancora Rapinese.
Sempre oggi, altri commercianti andranno in pullman a Roma per prendere parte alla manifestazione nazionale organizzata dalle associazioni di categoria. E anche per questo, oltre che in segno di solidarietà con gli esercenti della Città murata, la sede provinciale di Confcommercio Como in via Ballarini resterà chiusa.
La protesta dei commercianti di Como è stata condivisa anche da Daniela Maroni, consigliere regionale comasca eletta nella lista Maroni Presidente. «Appoggio pienamente queste iniziativa, sono allarmata per quanto successo. Va bene la pedonalizzazione dell’area, ma l’intervento non può essere calato dall’alto, serve il confronto tra tutte le parti coinvolte», ha detto Daniela Maroni.
Chi invece ha sin qui appoggiato le scelte della giunta, difendendole anche dopo i pesanti attacchi arrivati dagli esercenti, è il Partito Democratico. Ieri pomeriggio, sono intervenuti in proposito il segretario cittadino Stefano Fanetti e la responsabile Viabilità e mobilità, Patrizia Signorotto.
«Il Pd cittadino di Como appoggia con convinzione l’operato dell’assessore Daniela Gerosa e del sindaco Mario Lucini, nella certezza che stiano lavorando per un futuro migliore della nostra città. Il centro storico e il lungolago, importanti fattori di attrazione per i turisti, per i concittadini e per gli abitanti della provincia, non possono che trarre benefici da una revisione della circolazione e dei parcheggi che li valorizzi al massimo», hanno detto in coro i due dirigenti del Pd di Como.

Nella foto:
Moltissimi i commercianti che non hanno trovato posto dentro il salone del consiglio e hanno manifestato il loro dissenso nei corridoi

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