Nel 2020 più morti in incidenti aerei nonostante la pandemia

299 vittime rispetto alle 257 del 2019 col 42% di voli in meno

(ANSA) – ROMA, 02 GEN – Il numero di morti negli incidenti aerei è aumentato nel 2020 rispetto all’anno precedente, nonostante il forte calo dei voli provocato dalla pandemia. Lo ha scoperto la società di consulenza olandese To70, secondo quanto riporta il Guardian. Nel 2020 si sono verificati 40 incidenti che hanno coinvolto grandi aerei passeggeri commerciali, 5 dei quali hanno provocato vittime, per un totale di 299. Nel 2019 il numero di incidenti è stato quasi il doppio – 86 – otto dei quali mortali, provocando però 257 decessi. Più della metà dei morti nel 2020 sono stati registrati a gennaio, quando un aereo ucraino è stato abbattuto nello spazio aereo iraniano. In quell’occasione ci sono state 176 vittime. Il secondo incidente più mortale è stato lo schianto di un aereo di linea pakistano a maggio: 98 morti. Le compagnie aeree hanno drasticamente ridotto il numero di voli operati nel 2020 quando la pandemia ha preso piede, con una riduzione stimata del 42%. Il 2017 è stato l’anno più sicuro mai registrato, con solo due incidenti mortali, nessuno dei quali ha coinvolto aerei passeggeri: 13 le vittime. (ANSA).

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