Nel Movimento 5 Stelle riesplode il caso Endrizzi

Una certezza c’è: il Movimento 5 Stelle di Como è sicuramente uno dei più turbolenti di tutta Italia. Ne è dimostrazione l’ennesima polemica scoppiata intorno ai nomi scelti per le prossime elezioni regionali.
Già a causa di una violenta polemica tra i grillini di Como e di Cantù, la lista comasca del partito fondato da Beppe Grillo si presenterà con soli quattro candidati invece dei canonici cinque. Ma, come se non bastasse, ora un candidato alle recenti primarie per le elezioni regionali, Pasquale Caterisano, torna all’attacco su uno dei quattro aspiranti consiglieri, Antonio Endrizzi. Il quale – secondo la denuncia politica di Caterisano – sconta un passato nel Popolo della Libertà, e prima ancora in Forza Italia, che mal si concilierebbe con il Movimento 5 Stelle.
Secondo Caterisano, che sulla questione ieri ha diffuso un comunicato stampa, Endrizzi non avrebbe reso nota la sua precedente militanza berlusconiana alla vigilia delle primarie che poi ne hanno permesso l’inserimento nella lista per il Pirellone. «Una cosa gravissima per un candidato del Movimento 5 Stelle – ha scritto ieri Caterisano – Questa dimenticanza ha falsato l’esito delle primarie, in quanto se il curriculum fosse stato completo delle passate esperienze politiche, gli elettori non lo avrebbero certamente scelto».

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