Nel parco scientifico Comonext entrano sei nuove aziende

Innovazione tecnologica
C’è chi ha realizzato un robottino per pulire le barche dalle alghe e chi una piscina profonda 50 metri

Si è conclusa la terza fase della selezione dei progetti che hanno risposto al bando “Incubatore d’impresa”, rivolto a nuovi e ad aspiranti imprenditori e promosso dalla Camera di Commercio di Como la scorsa primavera. Comonext, il parco scientifico-tecnologico di Lomazzo, ha iniziato da tempo a svolgere una delle sue missioni principali, quella di incubatore d’impresa. Ad oggi, Comonext conta 47 imprese insediate (incluse le ultime realtà selezionate con il bando 2011) per un totale di circa 260 addetti.
Le sei proposte selezionate dalla commissione di esperti (che ha rappresentanti di Confindustria, Politecnico, Camera di Commercio, Comonext, Fondazione Politecnico
e Ttventure) tra le ben 43 proposte sono: Aeffe srl, Challenge Engineering srl, Imagogeo srl, Officine Bianche srl, Orca 50 e Apogeo Remote Sensing srl. Tutte le realtà si insedieranno presto a Comonext, come hanno spiegato gli stessi fautori del progetto, mentre presentavano i vincitori del bando direttamente nel polo di Lomazzo.
Ma andiamo a scoprire un po’ meglio di cosa si occuperanno queste nuove realtà. L’Aeffe ha ideato un robot in grado di pulire gli scafi di imbarcazioni in un ambiente subacqueo e in completa o parziale autonomia. Chi ha la barca sa che lo scafo è soggetto alla continua formazione di alghe che finiscono per diminuire le prestazioni e aumentare i consumi dei motori. Il robottino consentirà di effettuare la pulizia senza dover spostare i natanti. La Challenge Engineering è invece una società di servizi alle industrie, si offre per la soluzione di problemi con progetti innovativi, operando in campi specifici dall’automazione industriale alla cantieristica, alla telemedicina.
Imagogeo sviluppa le applicazioni informatiche legate alla gestione dell’informazione geografica. Si presenta come un partner ideale per gli enti pubblici, con lavori di produzione, archiviazione e divulgazione di informazioni di carattere geografico-ambientale.
Officine Bianche opera nel campo della comunicazione integrata, dai media tradizionali a quelli digitali. Grafica, siti web, campagne pubblicitarie e marketing digitale sono tra i punti di forza della società.
Singolare la mission di Orca 50 che realizza piscine sviluppate in profondità (-50 metri) per effettuare immersioni subacquee in ambiente protetto. Uno strumento ideale per chi vuole conseguire un brevetto di sub anche lontano dal mare o dal lago. Oggi l’unica struttura simile si ferma a -35 metri ed è stata realizzata in Belgio.
Infine Apogeo Remote Sensing, che  si propone di applicare sistemi di rilevamento laser bidimensionale e tridimensionale, lidar e radar, ai cosiddetti droni ad uso civile. I droni sono dei velivoli silenziosi e in grado di muoversi in autonomia. Hanno costi di esercizio molto bassi e capacità di carico in continua crescita.
La società si propone di utilizzare i droni per il mercato del “telerilevamento di prossimità”. L’obiettivo è ridurre i costi di produzione esplorando le possibilità offerte dai sensori. L’attività di Apogeo si svolgerà con la collaborazione di partner qualificati.

Paolo Annoni

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