Nel Pdl ora è guerra totale. Il gruppo consiliare “frusta” Gaddi. E lui: «Mi attaccano soltanto perché mi candido alle primarie»

Versante politico infuocato
Dopo il velenoso match dei giorni scorsi sulla gestione dell’emergenza neve tra gli assessori Stefano Molinari (Viabilità) e Sergio Gaddi (Bilancio), ora sullo stesso tema si apre un altro clamoroso fronte polemico. Questa volta è il gruppo consiliare del Pdl che torna all’attacco di Gaddi con un comunicato stampa pesantissimo. L’accusa al titolare del Bilancio, ancora una volta, è di avere gestito male le risorse per l’emergenza.
«Il gruppo Pdl – è l’incipit del documento siglato
dal capogruppo in consiglio Claudio Corengia – in seguito alla polemiche sorte negli ultimi giorni in merito ai fondi destinati al Piano neve, con risorse dapprima insufficienti a garantire la pulizia di strade e marciapiedi e, successivamente, invece, magicamente comparse dal cilindro dell’assessore competente, ritiene di stigmatizzare la mancata programmazione delle risorse finanziarie per affrontare l’emergenza neve da parte dell’assessorato al Bilancio». Un attacco chiaro da subito, che poi viene ulteriormente rincarato. I pidiellini, infatti, pretendono subito «come più volte chiesto nei mesi scorsi all’assessore al Bilancio, lo stanziamento delle somme necessarie ad affrontare anche le nevicate previste per i prossimi giorni». Un ultimatum a Gaddi al quale, però, viene riconosciuto che la richiesta nuovi fondi «è stata ovviamente accolta e pertanto il Comune di Como potrà finalmente disporre delle risorse economiche necessarie per la pulizia di strade e marciapiedi anche durante la prossima perturbazione». Piccola concessione, seguita da nuova “mitragliata” per Gaddi: «In ogni caso il gruppo Pdl non può esimersi dallo stigmatizzare la carenza di risorse originariamente destinate al Piano neve con motivazioni (rispetto Patto stabilità) che alla prova dei fatti si sono dimostrate del tutto insussistenti, nonostante le reiterate richieste fatte all’assessore al Bilancio in ogni sede istituzionale».
La risposta del diretto interessato? Un “ruggito”. «Pensavo che trovare le risorse per risolvere un problema fosse cosa positiva, ma noto che per alcuni non è così. Evidentemente – aggiunge l’assessore rendendo ben più pepata la replica – tutti questi attacchi derivano dal fatto che intendo presentarmi alle primarie del partito».
«Come noto a tutti – prosegue Gaddi – il Piano neve è prima di tutto un problema tecnico e le risorse sono solo una conseguenza. Personalmente, più che dei fondi, che vengono giustamente decisi dal gruppo, sono abbastanza preoccupato per la resa del servizio. Considerando, ad esempio, che per ammissione dello stesso assessore Molinari solo nel mese di dicembre sono stati spesi 100mila euro di salatura a fronte di temperature mai così calde. Quindi le risorse si trovano, ma forse è bene fare attenzione a come vengono impiegate. Il bilancio non è un cilindro e non esistono bacchette magiche, gli stanziamenti sono stati assegnati in base alle richieste».

Nella foto:
Anche a distanza di giorni dall’ultima nevicata (nella foto Mv a destra), la gestione della pulizia delle strade e dei marciapiedi continua ad alimentare polemiche violentissime a Palazzo Cernezzi

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