Nel presepe di Sant’Abbondio appare la dormigliona

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Rappresentazione all’aperto

È l’unico presepe all’aperto esistente in città. E anche uno dei pochi in provincia. Ormai da 6 anni i comaschi e i turisti lo possono ammirare sul retro della basilica di Sant’Abbondio. Dietro la cancellata, infatti, all’aperto si può ammirare uno splendido presepe. Ogni anno vengono inoltre creati dei nuovi pezzi. E anche per il 2013 gli ideatori e creatori Giuseppe Gatti e Sandro Cima hanno abbellito la loro creazione con tre nuove mini installazioni. In mezzo al tradizionale paesaggio

natalizio, si possono infatti ammirare anche una riproduzione del Castel Baradello, del Lago di Como e della basilica di Sant’Abbondio. «I pezzi nuovi sono tutti stati fatti in polistirolo – dice Gatti – e Sandro li ha pitturati».
Tutto il resto è rimasto immutato dagli anni passati. Diverse le figure presenti. Dai classici pastori, alle figure di Giuseppe e Maria fino a una curiosa figura di donna «che dorme. La chiamiamo la dormigliona. È molto rara. Solitamente ci sono solo figure maschili di questo tipo», dice Cima. I due artisti impiegano due giorni per montare il presepe mentre i tre nuovi pezzi sono stati realizzati in un mese di lavoro. E tra gli animali anche un curiosa pecora nera. «La leggenda vuole – racconta Cima – che una pecora nera si avvicinasse al bambino nella capanna chiedendo ospitalità perché rifiutata, tranne che da Gesù che accoglie tutti».

Nella foto:
Anche il Lago di Como e i monumenti della città vengono rappresentati nel presepe della basilica di Sant’Abbondio

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