Nell’armadio 32 chili di coca: fratelli condannati a 9 anni

Un'auto della guardia di finanza

Nove anni al primo fratello, nove anni al secondo. Maxi condanna in tribunale a Como – con il rito Abbreviato e con lo sconto di un terzo della pena – per una vicenda di droga che aveva riguardato due fratelli di origine albanese di 31 e 33 anni residenti a Inverigo. La coppia era stata sorpresa dalla guardia di finanza di Varese con 32 chili di cocaina, un mare di polvere bianca che sul mercato avrebbe fruttato una cifra spaventosa di 4 milioni e mezzo di euro. L’operazione che aveva portato all’arresto dei due fratelli era scattata nel mesi di marzo di quest’anno. Tutto era nato dall’individuazione di una vettura – una Opel Astra – sospettata di introdurre cocaina dall’Olanda. I finanzieri della Tributaria varesina sono così riusciti prima a risalire a chi utilizzava quel mezzo, poi all’appartamento che abitavano e infine a un garage che utilizzavano, il tutto a Inverigo. Il controllo e le perquisizioni hanno permesso di recuperare i 32 chili di cocaina divisi in 29 panetti custoditi dentro a un armadio. Non solo, perché nelle mani delle fiamme gialle rimasero anche mazzette da 10mila euro per un totale di 234mila euro. La perquisizione proseguì anche sull’auto da cui tutto era iniziato. I militari scovarono un vano nascosto – occultato nel cruscotto e apribile solo tramite un piccolo forellino – dove erano nascosti altri 3mila euro. I due fratelli di Inverigo furono arrestati e ieri la loro vicenda è approdata di fronte a un giudice per il rito Abbreviato. La condanna per i due – sommata – è stata di 18 anni.
M.Pv.

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