Nessun colpevole per l’incendio che distrusse il Botanic Garden

altVertemate con Minoprio. Il giudice ha disposto l’archiviazione del fascicolo d’inchiesta
Insufficienti gli elementi raccolti a carico di un uomo sospettato del rogo
Fascicolo archiviato e nessun colpevole per il rogo che, nel settembre dello scorso anno, ha distrutto il Botanic Garden di Vertemate con Minoprio.
Quattro mesi dopo l’incendio, nel registro degli indagati era stato iscritto un nome, ma gli elementi a carico dell’uomo sospettato si sarebbero rivelati insufficienti.
La grande rivendita di fiori, piante, articoli per il giardinaggio e animali è stata completamente distrutta dalle fiamme nella notte tra il 12 e il 13 settembre 2013. Ingenti

i danni, ai quali si è aggiunta la morte di decine di furetti, conigli, pesci e uccelli bloccati all’interno del negozio.
Già dopo i primi accertamenti, gli inquirenti avevano imboccato la pista del rogo doloso. Gli esperti avevano accertato infatti che le fiamme erano divampate in più punti, con la presenza di diversi inneschi. Circostanza che aveva inevitabilmente avvalorato la tesi di un incendio appiccato volontariamente da una o più mani.
L’indagine è stata affidata ai carabinieri della compagnia di Cantù, coordinati dal pubblico ministero Mariano Fadda. Nel gennaio scorso, sembrava che l’inchiesta fosse arrivata a una svolta decisiva con l’iscrizione nel registro degli indagati di una persona sospettata di aver appiccato le fiamme al Botanic Garden.
L’uomo aveva negato ogni responsabilità, respingendo le accuse che gli erano state mosse dagli investigatori. Nelle settimane seguenti, i successivi accertamenti non avrebbero permesso agli inquirenti di raccogliere elementi sufficienti a confermare la presunta colpevolezza dell’indagato.
Il pubblico ministero Mariano Fadda ha chiesto dunque l’archiviazione dell’inchiesta e nelle scorse ore è arrivata la decisione del giudice per le indagini preliminari Francesco Angiolini, che ha dato il via libera alla definitiva chiusura del fascicolo.
Non ci sarà dunque alcun colpevole per il devastante incendio che ha distrutto il negozio di Vertemate con Minoprio.
Il Botanic Garden – struttura che fa capo a una catena francese nata nel 1995 – era attivo da circa 10 anni. Al momento del rogo, erano 18 i dipendenti dell’esercizio commerciale, rimasti da un giorno con l’altro senza un lavoro.
La notizia del rogo era apparsa ancora più inquietante alla luce di un precedente, analogo incendio che, meno di una settimana prima, aveva devastato il negozio di Como “Figli dei fiori”, in via Borgovico, attivo nello stesso settore del Botanic di Vertemate. Gli inquirenti avevano ipotizzato che potesse esserci la stessa mano dietro i roghi. Nelle stesse ore era emerso poi un terzo fascicolo, relativo a una lunga serie di assalti al “Marzorati floricoltura” di Cantù, in via Cesare Cantù, un’altra azienda dello stesso settore. Al momento, però, non è stato individuato alcun colpevole.

Anna Campaniello

Nella foto:
L’impressionante rogo che nella notte tra il 12 e il 13 settembre 2013 devastò la rivendita

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