Nessun fondo stanziato per i vaccini. L’Asl a rapporto in Regione Lombardia

Nel bilancio 2011 non erano state inserite le risorse per la campagna antinfluenzale
Nel bilancio di previsione per il 2011, l’Asl non aveva previsto risorse per la campagna vaccinale. Ad ammetterlo è stato il direttore generale di via Pessina, Roberto Bollina, convocato ieri per un’audizione dalla commissione Sanità della Regione. I consiglieri del Pirellone avevano chiesto l’incontro per fare chiarezza proprio sul recente caos organizzativo legato alle iniezioni contro l’influenza, oltre che sui disagi per l’esenzione dal ticket e sugli accentramenti della commissione invalidità

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Le prime voci sul caos legato all’organizzazione della campagna vaccinale si erano diffuse oltre un mese fa, attorno alla metà di settembre. Dopo qualche giorno di silenzio, confermando le indiscrezioni, il direttore generale aveva ammesso di voler tagliare le spese per le iniezioni, in primo luogo azzerando il compenso abitualmente riconosciuto ai medici di medicina generale per effettuare le vaccinazioni ai propri assistiti.
Le difficoltà economiche erano state, come dichiarato dallo stesso Bollina, il motivo principale alla base della decisione di escludere i medici di medicina generale dalla campagna vaccinale. Una scelta criticata e attaccata in modo bipartisan. La protesta ha sortito l’effetto sperato, costringendo i dirigenti dell’Asl al dietrofront e alla ricerca last minute di un accordo con i dottori di famiglia, ora impegnati nell’operazione di prevenzione contro l’influenza.
Ieri, davanti alla commissione Sanità, Bollina ha ammesso che la voce “campagna antinfluenzale” – a fronte di uno stanziamento negli ultimi anni di oltre 500mila euro – non era proprio stata prevista.
Questo senza chiarire se si sia trattato di un errore o di una scelta strategica, che alla prova dei fatti si è però rivelata fallimentare. Senza fornire ulteriori dettagli, Bollina ha comunque precisato che, a suo avviso, le critiche dell’assessore regionale alla Sanità, Luciano Bresciani, erano dettate da un errore di comunicazione e non da una reale divergenza di vedute tra Asl e Pirellone.
Roberto Bollina ha poi respinto ogni addebito anche per quanto riguarda il problema delle code infinite registrate nelle scorse settimane agli sportelli per l’esenzione del ticket. Il direttore di via Pessina ha spiegato come l’azienda abbia risposto al meglio, aprendo tutti gli sportelli disponibili. I disagi sarebbero stati di fatto inevitabile, a causa delle centinaia di utenti direttamente interessati e quindi costretti a presentarsi nei distretti Asl.

Anna Campaniello

Nella foto:
Per la campagna di vaccinazione 2011 non erano stati stanziati nel preventivo i fondi necessari

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