L’inchiesta – La motivazione fornita dall’Arpa: evitate opere di demolizioneLe sostanze nocive non sono state cercate nelle aree edificateI campioni per le analisi necessarie a capire se sotto il nuovo ospedale Sant’Anna (nella foto a lato) vi sia amianto sono stati prelevati dappertutto: dietro, di fianco, persino nelle rotonde attorno dell’ospedale. Ma non sotto. Gli enti che hanno deciso dove scavare hanno preferito – citando testualmente il rapporto dell’Arpa – evitare «interventi di tipo distruttivo sulle aree già realizzate». Ossia, non volevano rompere parti delle strutture appena costruite.Andrea BambaceIN PRIMO PIANO
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