«Nessuna tensione ma confronto sui vari temi». Il sindaco Landriscina nega i venti di crisi

Comune di Como, palazzo Cernezzi (cartelli, targhe, esterno, interno): esterno via Vittorio Emanuele, targa palazzo Cernezzi

Acque agitate a Palazzo Cernezzi anche se il sindaco Mario Landriscina smorza i toni, ribadendo la propria funzione e autorità in quanto primo cittadino.

La vicenda è nota: giovedì scorso i due neo assessori di Forza Italia Livia Cioffi e Pierangelo Gervasoni hanno disertato la riunione di giunta. Assenza motivata dal rifiuto di votare la delibera di riassetto organizzativo proposta dall’assessore Elena Negretti. Dopo due mesi dal rientro nella maggioranza, Forza Italia sembrerebbe contestare anche altre scelte.

Una situazione che dunque potrebbe far ripiombare nel caos Palazzo Cernezzi così come accadde nelle settimane precedenti la nomina proprio dei due assessori forzisti, che oggi rappresenterebbero la nuova spina nel fianco del primo cittadino.


Chiaro e senza mezzi termini l’intervento del sindaco: «Non mi sottraggo al confronto e al dibattito con i miei assessori ma non vedo negli ultimi accadimenti segnali di una crisi. Se invece così dovesse essere, l’affronterò facendo presente che non ho dei preferiti e degli antipatici ma che si lavora per la città». Il primo cittadino precisa come «in ogni caso le decisioni dipendono dal sottoscritto. Ho sentito anche commenti su un presunto quanto eccessivo potere d’azione che sarebbe nelle mani dell’assessore Negretti – dice Landriscina – Ribadisco che l’assessore in questione agisce non da sola ma seguendo precise indicazioni. A livello generale può anche accadere che si creino delle incomprensioni anche perché il Comune si sta rinnovando con un numero sempre crescente di nuovi dirigenti che portano professionalità ed entusiasmo».

Parole che però non convincono le minoranze. «Siamo di fronte a una situazione grottesca – dice il capogruppo del Pd in Comune, Stefano Fanetti – Non si capisce proprio questo rientro in giunta di Forza Italia se dopo poche settimane la situazione è così complessa. Si è tornati a quando si discuteva sull’eterno rientro dei forzisti. Ormai dalla giunta arrivano sempre e solo problemi al consiglio comunale ». Diretto anche Alessandro Rapinese. «Due assessori appena nominati disertano una seduta della giunta? Io li avrei revocati immediatamente – dice Rapinese – Incredibile come si ritorni nuovamente a essere sempre ostaggi di questo teatrino che si ripete immutato. Ormai ogni argomento diventa terreno di scontro in seno alla maggioranza che popola Palazzo Cernezzi».

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