Neve e ghiaccio, traffico subito in tilt. Problemi in molte strade della città

Cinque bus bloccati tra Prestino e Breccia, passeggeri a terra
Sembrava una tranquilla giornata di leggero nevischio. Il vero pericolo, annunciato subito dopo i primi timidi fiocchi bianchi, sembrava essere rappresentato esclusivamente dal ghiaccio. Questo il primo bollettino. Rimasto tale fino a metà pomeriggio, quando invece, nel giro di un paio d’ore, si è scatenato il finimondo.
Proprio in concomitanza con l’ora di chiusura di aziende e uffici, quando i numerosi pendolari salgono sulle loro auto per tornare a casa, la neve ha ricominciato
a cadere con maggior insistenza. Neve e ghiaccio hanno creato un mix micidiale. Nel capoluogo il traffico è andato in tilt, soprattutto lungo le vie a grande percorrenza in uscita dalla città.
Tra Prestino e Breccia, inoltre, «ben 5 bus senza catene o pneumatici da neve si sono dovuti fermare», ha raccontato ieri Vittorio Mottola. «I passeggeri sono dovuti scendere a terra – ha aggiunto il consigliere comunale da pochi giorni passato dal Pd all’Udc – I mezzi, fermi e impossibilitati a spostarsi, hanno paralizzato a lungo la circolazione. La gente ha dovuto abbandonare i bus e cercare un altro modo per raggiungere la destinazione».
Disagi anche lungo numerose altre strade. Sulla Canturina, per esempio, ma anche in via Oltrecolle, in via Muggiò e lungo la Varesina. Molto difficoltoso il transito nella zona tra Camnago Volta, Solzago e Tavernerio. Impossibile raggiungere, senza catene o gomme da neve, Brunate. A Civiglio, sempre in serata, un bus si è girato sulla carreggiata. Neve fitta e problemi alla viabilità pure ad Alzate Brianza e nelle aree circostanti.
«L’invito a tutti gli automobilisti, viste le condizioni attuali e le previsioni per le prossime ore, è di mettersi in viaggio solo se necessario e con catene o gomme da neve, come previsto dall’apposita ordinanza – ha ribadito l’assessore alla Viabilità di Palazzo Cernezzi, Stefano Molinari – Il problema principale nelle prossime ore, oltre alla neve, sarà legato alle temperature in forte calo. Uomini e mezzi sono al lavoro da ieri pomeriggio e si sta salando dappertutto. Non è possibile però escludere disagi, proprio a causa delle basse temperature previste».
Numerosi anche gli incidenti causati dalla neve e dal ghiaccio. Uno schianto tra due auto con un ferito in condizioni serie si è verificato ieri, intorno alle 18, a Merone. Altri incidenti anche a Cantù, Fenegrò e Lomazzo. In mattinata, invece, a Sorico, lungo la strada per Albonico, una macchina con due pensionati 70enni è volata fuori strada, finendo in un dirupo. Un volo di parecchi metri che si è concluso contro un albero. Gli occupanti sono stati immediatamente trasportati, sotto shock, all’ospedale di Gravedona.
Numerose anche le persone cadute a terra per la neve che ha reso scivolosi strade e marciapiedi: una decina gli interventi del 118 per soccorrere i passanti finiti sull’asfalto.
Ulteriori problemi, ieri mattina, in Val Mara e sulla provinciale che unisce Laino a Ponna. Ben mezzo metro di neve è caduto sulla Sighignola.
Va ricordato che, fino al 31 marzo, è in vigore su tutte le strade provinciali l’obbligo di essere attrezzati, in caso di nevicate, con gomme invernali o catene.
«Ora dovremo fare un attento lavoro di salatura. Bisognerà agire con la massima attenzione visto che per giovedì si annuncia un’altra nevicata – ha detto l’assessore alla Viabilità della Provincia di Como, Pietro Cinquesanti – I mezzi sono pronti e stanno già lavorando».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
La neve ha causato lunghe code sulle principali direttrici del capoluogo. Nella foto, automobilisti intenti a mettere le catene in via Paoli

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