Lario coperto dalla neve, disagi limitati sulle strade

Como neve

Venticinque centimetri. Ampiamente annunciata, la nevicata prevista per la notte tra domenica e lunedì oggi è arrivata, imbiancando buona parte della Lombardia e tutta la provincia di Como.
I fiocchi hanno iniziato a cadere copiosi di notte, per continuare fino a tarda mattinata e depositarsi anche nelle zone più basse del Comasco formando una coltre bianca, spessa fino a 25 centimetri appunto.
Immagini pittoresche, ma – nonostante qualche inevitabile disagio – le precipitazioni non hanno creato particolari situazioni problematiche.
In altre parole, non si sono viste le scene da panico di venerdì 4 dicembre, quando una nevicata altrettanto annunciata ma decisamente meno abbondante aveva paralizzato città e provincia di Como.
La lezione di inizio dicembre è servita, sia agli amministratori pubblici – che hanno disposto una generosa salatura delle strade fin da domenica – sia agli automobilisti, molti dei quali durante la scorsa nevicata si erano messi al volante senza catene o gomme da neve. Comportamento, questo, vietato dal le norme, oltre che poco sicuro. I controlli sulle strade hanno comunque portato a elevare 37 sanzioni, prevalentemente relative proprio alle mancanza di dotazioni invernali obbligatorie. Certamente le auto in circolazione erano meno numerose rispetto a inizio dicembre. E questo ha indubbiamente aiutato. La chiusura di molti uffici e scuole, unita alle misure anti-contagio, ha ridotto drasticamente il traffico.
I pullman erano equipaggiati con le catene e in mattinata è stato interdetto il traffico temporaneamente ai mezzi pesanti in via Oltrecolle e Statale per Lecco: una misura che ha da una parte permesso la pulizia delle due strade in salita, dall’altra ha evitato che qualche mezzo pesante si bloccasse sulle porte d’accesso di Como paralizzando il traffico.
Stesso provvedimento sulla Autostrada A9 Milano-Lainate-Chiasso dove comunque si viaggiava a rilento. In via per Cernobbio, incrocio via Bellinzona, si è proceduto a senso unico alternato per circa 45 minuti per permettere ai vigili del fuoco un taglio di rami; interventi per questo motivo anche a Lomazzo, Guanzate e Cermenate. In provincia non è mancato qualche disagio, per esempio sulla Arosio-Canzo, sulla Novedratese, sulla Statale Regina e sui tratti di montagna del territorio. Anche viaggiare da Como e Lecco non è stato facile, con il tratto più volte bloccato.
Problematiche segnalate, oltre che nel nostro territorio, in tutta la Lombardia, a partire dal capoluogo Milano.
A causa di una slavina, la statale 36 “del Lago di Como e dello Spluga” è stata chiusa al transito in entrambe le direzioni all’altezza di Madesimo (Sondrio). Sempre lungo la Statale 36 si è registrato traffico bloccato a Desio (Monza Brianza) per un mezzo pesante di traverso sulla carreggiata Nord.
Tornando alla città, gli agenti della Polizia Locale di Como – tra i quali anche il comandante del corpo, Vincenzo Aiello – erano di pattuglia fin dalle prime ore dell’alba per sorvegliare le zone più a rischio.
Le strade a Como risultavano sgombre dalla neve a metà giornata. Ora con il freddo persistente e in assenza di piogge, il Comune ha annunciato una massiccia operazione di salatura di vie, aree pubbliche e marciapiedi, che altrimenti rischierebbero di trasformarsi in trappole di ghiaccio per i pedoni. In ogni caso i parchi cittadini resteranno chiusi anche nei prossimi giorni per maggiore sicurezza.

Neve strada imbiancata

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