Tir in coda lungo l’autostradaLa neve è tornata a imbiancare ieri il territorio lariano nelle prime ore del mattino. I fiocchi, che si sono presto trasformati in pioggia, hanno raggiunto qualche centimetro d’altezza nelle zone più elevate della provincia, arrivando a toccare quota 30 centimetri in Valle Intelvi, come conferma Sergio Lanfranconi, sindaco di San Fedele. «Sono caduti circa 30 centimetri di neve – afferma il primo cittadino – ma non vi sono stati disagi per gli automobilisti: già in mattinata sia la provinciale
sia le strade comunali erano state ripulite».Due gli interventi dei vigili del fuoco effettuati ieri. Il primo a Cernobbio, in via Montesanto, dove in mattinata i pompieri hanno dovuto rimuovere una pianta che, abbattuta dal maltempo, ostacolava il transito dei veicoli. L’altro, nel pomeriggio, a Brunate per un albero caduto su alcuni cavi telefonici.Il disagio maggiore vissuto ieri sul Lario è stato però dovuto alla chiusura della dogana commerciale di Brogeda decisa dalle autorità svizzere a causa delle forti nevicate lungo l’autostrada, all’altezza del Gottardo. Gli elvetici, come sempre accade in questi casi, hanno preferito bloccare i mezzi pesanti al confine. Una scelta che ovviamente ha avuto pesanti ripercussioni nel Comasco, con lunghe file di Tir fermi in autostrada o in sosta a Lazzago.Interruzioni di corrente dovute al maltempo sono state infine segnalate a Valsolda, in Val Cavargna e in Valle Intelvi. I tecnici dell’Enel sono intervenuti per ripristinare l’erogazione dell’energia elettrica.
Il concetto di passo carrabile è ben definito: si tratta di un accesso che permette…
Genova, una delle città portuali più storiche e affascinanti d'Italia, si trova al centro di…
Ritrovare l'auto in un parcheggio affollato o in una città sconosciuta può essere un vero…
Macchie della pelle, ho scoperto un trucco fenomenale | Altro che creme e prodotti: tutto…
Alcol test, se sei sobrio ti danno un premio | Cena gratis e tanti complimenti:…
Assegno Unico 2026: gli importi sono stati aggiornati | Cosa cambierà per le famiglie italiane…