Nidi di Como, in arrivo gli sconti sulle rette

Alessandra Bonduri

Negli asili nido di Como, pesantemente colpiti dall’emergenza Covid-19, è in arrivo – per aiutare le famiglie – una riduzione delle rette, in particolare per quelle strutture che hanno subìto continue chiusure e riduzioni di orario. Una delibera in tal senso è stata approvata ieri pomeriggio dalla giunta di Palazzo Cernezzi su proposta dall’assessore alle Politiche educative, Alessandra Bonduri. In città alcuni nidi hanno funzionato in forma ridotta.

In via Giussani, ad esempio, da settembre a oggi la sezione dei grandi ha chiuso già tre volte (praticamente, una ogni mese) a causa dei tamponi positivi riscontrati e, per la carenza di personale, nelle ultime settimane non è stato garantito il servizio completo (la chiusura è stata anticipata alle 13).

Non va meglio a Sagnino e negli altri asili di Como e dell’intera provincia. L’emergenza Covid pesa, e non poco, sulla pianificazione interna e, soprattutto, sulle famiglie, alle prese con continue riorganizzazioni. Per questo è stato approvato il ricalcolo delle rette per quelle strutture che – come detto – hanno subìto continui stop dell’attività o riduzioni d’orario.
«Gli uffici nei prossimi giorni procederanno con i conteggi», ha assicurato l’assessore Bonduri, la quale parla anche del regolamento comunale spiegando che si tratta di un documento generale da applicare, in un’epoca come quella attuale, con buon senso ed elasticità.

Ad esempio, per i bambini che stanno facendo o faranno assenze prolungate, il posto non dovrebbe essere a rischio. Seguiranno decisioni ufficiali, ma si va in questa direzione. Infine per quanto riguarda il personale, l’ultimo Dpcm ha bloccato il concorso che si stava svolgendo. Si attendono però, a breve, tre rinforzi che arrivano da una graduatoria esterna.
Dalla giunta di ieri buone notizie anche per le associazioni sportive. Quest’anno il contributo ordinario si fa più ricco (il totale messo a disposizione ammonta a 238mila euro) per andare incontro a tutte le realtà, attive sul territorio cittadino, che hanno visto aumentare le spese per gli adeguamenti Covid. La quota per ciascuna sarà definita sulla base di una griglia composta da 15 indicatori.
«È un contributo importante a testimonianza di quanto anche lo sport abbia bisogno di aiuto», ha detto l’assessore Marco Galli.

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