Cronaca

Niente tuffi nel lago dove le acque non sono depurate

Il sindaco di Moltrasio: «Il nostro impianto è vecchio, andrebbe ristrutturato»
Le temperature estive ormai lo impongono. Ogni momento è buono per concedersi un tuffo nel lago. In tanti hanno già sperimentato personalmente la temperatura delle acque del Lario. Ma se gli abitanti dei paesi rivieraschi sono in grado di capire a occhio nudo dove è meglio farsi una nuotata, a indicare ai turisti le spiagge balneabili ci ha pensato, come ogni anno, l’Asl di Como che ha stilato un elenco dettagliato dei punti non inquinati.
Ci sono però anche paesi – su entrambe le sponde – dove non è ancora possibile
bagnarsi. È il caso, in particolare, del primo bacino del Lario, tuttora off-limits. I tuffi, per esempio, sono vietati a Moltrasio. «Per il nostro territorio si tratta di problemi legati alla depurazione delle acque – interviene il sindaco di Moltrasio, Maria Carmela Ioculano – Il nostro impianto di depurazione è vecchio. Ha 40 anni e sarebbe necessario effettuare interventi di ristrutturazione».
All’orizzonte si intravedono novità. «Abbiamo ottenuto, grazie a un progetto del 2011, un contributo da parte dell’Ambito territoriale ottimale (Ato) – aggiunge il sindaco di Moltrasio – È uno stanziamento di 130mila euro. Una somma fondamentale per ristrutturare il depuratore». In passato si tentarono anche altre strade come «il collettamento dei nostri scarichi con la città di Como».
«Si trattava però di un’operazione troppo onerosa per le finanze di un paese come il nostro. Speriamo che i lavori futuri portino a un miglioramento delle acque – conclude Maria Carmela Ioculano – Avere la balneabilità rappresenterebbe un valore aggiunto».
La situazione generale dei laghi lariani non è comunque negativa. Dai test effettuati dall’Asl di Como risulta che le acque siano di qualità eccellente in ben 52 spiagge di 31 comuni del Lago di Como oltre a quelli di Montorfano, Segrino, Pusiano, Lugano e Piano.
Divieto di balneazione nel primo bacino del Lario anche se si accende una speranza per l’area di Villa Olmo, dove sono stati avviati i controlli sulla situazione dell’acqua.
Ma c’è anche chi, a Colonno, esprime scetticismo sulla natura dei prelievi dell’Asl. «Mi si deve spiegare come è possibile che in un comune l’acqua sia pulita e solo 50 metri più avanti risulti inquinata – si chiede il sindaco di Colonno, Luciano Soldati – Mi sembra un finto problema. O si fanno continui prelievi oppure basarsi solo su campionamenti una tantum non ha, a mio avviso, senso. Anche perché le acque del lago sono sempre in movimento. Ma se hanno deciso così, allora metteremo il cartello con il divieto. Tanto i cittadini sanno riconoscere dove l’acqua è pulita. Non hanno bisogno dei dati».
Va detto come i controlli vengano effettuati per l’intera stagione. L’elenco delle spiagge balneabili è disponibile sul sito www.asl.como.it, nella sezione “aree tematiche”. Gli esperti controllano sia i fattori microbiologici, sia quelli fisici e chimici.
«Noi abbiamo solo un punto di accesso al lago che potrebbe essere attrezzabile, anche se non facilmente, per la balneazione – sottolinea Daniele Maggi, sindaco di Carate Urio – ma non abbiamo chiesto il controllo delle acque. Comunque, gli ultimi dati indicavano una buona situazione».
Passando sull’altra sponda, i problemi di inquinamento sono legati alla mancanza di un’opera di depurazione efficace.
«Purtroppo gli scarichi avvengono ancora nel lago. Stiamo ultimando le opere di collegamento alla rete di Comodepur – spiega Giovanni Sala, sindaco di Torno – Entro l’anno, dovremmo riuscire a concludere l’intervento».
Analoga situazione anche nella confinante Blevio. «Sono due i punti del territorio comunale dove effettuare l’opera di collettamento – dice il primo cittadino di Blevio, Raffaello Caccia – Il Belvedere e in prossimità del pontile della Navigazione. Stiamo appaltando ora la realizzazione dell’opera per poterci unire alla rete di Comodepur».

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
A Laglio, un cartello vieta ancora i bagni, ma andrà cambiato: l’Asl ha dato via libera ai tuffi
27 Mag 2012

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