(ANSA-AFP) – ROMA, 21 FEB – Ballottaggio tra due veterani della politica Niger che oggi è chiamato a scegliere il nuovo presidente nella prima transizione democratica per la nazione più povera al mondo alle prese con la violenza jihadista fuoriuscita dai vicini Mali e Nigeria. Solo 7,4 milioni dei 22 milioni di abitanti del paese hanno diritto a votare oggi, tutti gli altri sono minorenni. Migliaia di soldati saranno schierati in tutto il Niger a garantire che le operazioni si svolgano in totale sicurezza e si possa svolgere il primo passaggio di potere democratico dall’indipendenza dalla Francia nel 1960. La decisione del presidente uscente Mahamadou Issoufou di dimettersi due mandati di cinque anni è stata accolta con favore in un’area in cui i leader di solito tendono ad aggrapparsi al potere. A sfidarsi per la sua successione sono il suo braccio destro Mohamed Bazoum e Mahamane Ousmane, che divenne il primo presidente democraticamente eletto del paese nel 1993, per poi essere rovesciato da un colpo di stato tre anni dopo. E’ la sua quinta candidatura dal golpe. (ANSA-AFP).
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