Nini Binda: «Va introdotto l’omicidio nautico e resa la patente obbligatoria»

Nini Binda

Patente nautica per tutti e reato di omicidio nautico.
Li ha chiesti ieri, in un lungo post su Facebook l’imprenditore, ex assessore a Como ed ex campione di motonautica, Nini Binda. «Ho avuto la fortuna di correre in Formula 1 negli anni fra il Cinquanta e il Sessanta, dove soltanto la preparazione, la conoscenza dei laghi e delle loro caratteristiche contavano», ricorda.
Era la motonautica dei pionieri, niente airbag o cellule di sicurezza, radar e telecamere.


«Ho corso sui fiumi e sui laghi più noti d’Europa, detengo due record mondiali, ho vinto la 100 miglia e la Pavia-Venezia, terzo agli Europei a Berlino».
«È tutto affrontato in maniera superficiale. In questo mondo non mi riconosco più, oggi si guida un motoscafo con la musica a palla e con lo smartphone acceso. Rimpiango la severità e l’onestà delle persone di un tempo, servono regole più severe, oggi al massimo diamo “un daspo”. Bisogna richiedere al più presto di introdurre il reato di omicidio nautico – dice sempre Nini Binda – dovrebbe essere obbligatoria la patente nautica».
L’ex assessore chiede poi limiti di velocità «anche per le moto d’acqua, soprattutto dopo il tramonto, quando la visibilità diminuisce».
«Spero si possano evitare in futuro tragedie tremende per tutti, sono vicino alla famiglia del povero Luca per la perdita di una vita a soli 22 anni – aggiunge Binda su Facebook – Oggi c’è una cultura, più che del garantismo, dell’impunità, che crea scandalo nella gente. Se si vuole evitare di rivedere sciagure come queste bisogna riflettere sulla responsabilità di questa cultura. Se le regole sono fatte nel modo corretto non si deve temere nulla. Ma è fondamentale che il legislatore affronti con competenza e chiarezza la materia, gli obiettivi, facendo le cose che possano trovare un punto d’incontro, studiando leggi che tutelino sport e turismo in modo da crescere insieme», conclude Nini Binda.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.