No ai dissuasori di velocità. E il sindaco Pozzi polemizza

Colonna a Laglio, traffico Statale Regina

Niente dissuasori di velocità sul lungo lago di Laglio. E il sindaco Roberto Pozzi si sfoga, con sarcasmo, su Facebook: “Forbidden, verboten, interdit, prohbido” e se la pende con l’amministrazione provinciale. Così ricostruisce il sindaco del paese di George Clooney: “Sul pregevole lungo lago di Laglio, nelle zone ad alta intensità veicolare e pedonale, in prossimità di ristoranti, di municipio e scuole, negozi e chiesa, abbiamo posto il limite di velocità a 30 Km/h. La sicurezza è una priorità. Soprattutto in presenza di bambini, su strade strette e in parte prive di marciapiede. È la nostra realtà territoriale e con questa dobbiamo fare i conti. Capita spesso che i nuovi limiti, pur con tutte le segnalazioni del caso e gli attraversamenti pedonali ben segnalati e illuminati, non vengano rispettati. Anzi, che automobili, camion, moto e persino biciclette li superino, abbondantemente. Che fare? Caro sindaco, metti dei bei dissuasori di velocità, direte voi, che la sapete lunga. Ed è ciò che ho fatto, o meglio, che ho provato a fare…”

Ma dopo aver mandato il progetto ed eseguito i rilievi è arrivato il “no” della amministazione della Provincia di Como, proprietario della strada. I dossi non si possono installare perché le normative non lo consentono.
Il Regolamento di attuazione del Nuovo Codice della Strada prevede che i dossi artificiali possano essere posti in opera solo su strade residenziali, nei parchi pubblici e privati, nei residence. Ne è vietato l’impiego sulle strade che costituiscono itinerari preferenziali dei veicoli normalmente impiegati per servizi di soccorso o di pronto intervento.

“Ne prendiamo atto” – scrive il sindaco sul post – che però polemizza: “E tutti i dossi artificiali, installati in ogni dove e certamente su strade frequentate da ogni tipo di mezzo di soccorso, magari proprio in prossimità di centri di pronto intervento sono dunque abusivi?”. Insomma, il sindaco Pozzi ci vede una discriminazione.

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